martedì 2 agosto 2016

Serie Tv - STRANGER THINGS

Buonasera a tutti! Nonostante in questi giorni stia leggendo un po' di più (per riprendermi dopo la vacanza all'estero, durante il viaggio della quale mia madre mi ha severamente proibito di portare libri), ho letto alcuni articoli riguardo ad una certa serie che in queste settimane sta esplodendo qui nell'Internet quanto a popolarità. Sto parlando della onnipresente Stranger Things, che invade Facebook, Twitter e Youtube con gif e trailer a dir poco succulenti.
Potevo forse non guardare questa serie? Certo che no. L'ho divorata
Però c'era un piccolo, piccolo problema: io ho paura perfino della mia ombra, come avrei mai potuto riuscire a superare otto episodi senza rischiare di andare in terapia intensiva
Non so come ma, dannazione, ci sono riuscita. Sì, lo devo ammettere: prima di iniziare a guardare questa serie, avevo paura. Ora che l'ho finita, ne ho ancora di più.
Ma la trama così intensa, la voglia di sapere-come-finisce, il fascino dei lontani e purtroppo sconosciuti anni '80, la nerdaggine dei piccoli ma assolutamente cazzuti protagonisti... Come fate voi a non aver ancora cliccato play?

Come ho già detto, purtroppo sono nata poco prima dell'inizio di questo secolo, e quindi non ho avuto l'occasione di gustarmi gli anni in cui la serie è ambientata, ma posso ammettere che, senza ombra di dubbio, ci stia provando anche più di quanto potrebbe essere considerato normale. Mia mamma in quegli anni aveva la mia età, e mi prende sempre simpaticamente in giro perché sostiene che a casa nostra, con musica, film e serie tv di quegli anni, le sembra di essere tornata indietro nel tempo.
Inoltre, una delle cose che più mi ha spinto a cimentarmi in questa serie, sono le continue citazioni dei grandi classici come Spielberg e King, ma non solo!, Nightmare, Star WarsAlien... I Goonies, cavolo! Sono decine e decine di capolavori che non ho avuto l'opportunità di godermi appena freschi sul mercato ma che mi sto gustando ora tra una spolverata e l'altra. Grazie alla serie, potrete vivere (o rivivere) dei momenti fantastici, tra un déjà-vu e un clichè.

Ma ora concentriamoci sulla serie in sè. Prima proverete paura. La stagione si apre con un omicidio, qualcosa che uccide qualcuno. Poi riderete e amerete i protagonisti: il sensibile Mike, il determinato Lucas, il tenero Will e, dulcis in fundo, l'epico Dustin, che racchiude in sè tutta l'atmosfera di quegli anni. Dopo una breve campagna di D&D, il gruppo si vede costretto a separarsi e i tre ragazzini tornano a casa... o quasi. 
Will scappa inseguito da qualcosa, dalla quale non riesce a fuggire: è scomparso. La madre, una stupefacente Winona Ryder, va subito dal capo della polizia, Hopper, che ha provato sulla sua pelle la scomparsa (e morte, addirittura) di un figlio. Insieme, determinati, iniziano le ricerche. E non sono i soli. I tre prodi amici di Will vogliono scovarlo a tutti i costi, ma inaspettatamente si ritrovano davanti una ragazzina spaventata: è Undici, una bambina speciale e da tenere in segreto, dotata di poteri soprannaturali. E quando i ragazzi scoprono che forse è l'unica in grado di chiarire qualcosa riguardo a questa faccenda, le ricerche si fanno più intense, e vengono a galla secreti statali. 
Ma la serie non è solo questo: c'è dolore, come tra la bella Nancy e l'insopportabile Steve, odio, come quello di Jonathan, fratello di Will, nei confronti del padre, colpi di scena, di buio nei boschi, e tanti tanti brividi.

Undici, che in un certo senso è la vera protagonista della serie, è semplicemente unica nel suo genere. Con una storia incredibile alle spalle, pian piano, nel corso della serie, la vediamo crescere e scopriamo cosa è in grado di fare insieme a lei. Scappata dalla sua prigione di falsa tenerezza, è spaventata, curiosa, affamata, e allo stesso tempo assolutamente letale, e lo assicuro da come mi ha lasciata a bocca aperta nell'ultimo episodio. Amata e odiata, spaventata dalle emozioni umane, può affidarsi solo ai suoi amici.


Ci sono così tanti personaggi stupendi: Nancy, la bella sorella di Will, che odierete e poi amerete e poi odierete di nuovo, alle prese prima con un fidanzato scemo e poi con i mostri; Jonathan, il tenerissimo tesorodellamiavita e sconfortato fratello di Will, determinato a trovarlo e con una piccola grande cotta per la appena nominata Nancy; Barb, la migliore (o forse no?) amica di Nancy, che viene abbandonata incautamente da lei preferendola ad uno stupido capellone, facendole fare una brutta, orribile, fine; il povero e tormentato Hopper, il poliziotto locale che avrà un ruolo determinante per la sorte di Will; Joyce, la madre di Will, che vi farà venire voglia di strapparvi i capelli, piangere e poi sperare con lei. Ma non solo: genitori turbati, stronzi etichettati... insomma, come ho detto: personaggi stupendi a non finire.

I toni quasi cupi di certe scene, la tanto contrastante quanto incredibile alternanza di risate e brividi, la sorpresa del rendersi conto di quanto poco siamo differenti da personaggi degli anni '80, la contrapposizione tra scene terribili che fanno stringere le ginocchia al petto e quelle della quotidiana vita tormentata dei piccoli geek... Tutto questo, che sembrerebbe una serie di cose a caso buttate in un unico pentolone, si fonde alla perfezione in una delle serie più belle e strane che abbia mai visto.

È una serie che fa prima storcere il naso e poi sospirare per la meraviglia e che non lascia decisamente insoddisfatti; con, come ciliegina sulla torta, un finale tanto enigmatico quanto intrigante.

Cosa aspettate? Forza: correte.

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