lunedì 13 giugno 2016

Breve recensione: LO STRANO CASO DEL DR. JEKYLL E MR. HYDE, di R. L. Stevenson

Buongiorno a tutti! Dato che le vacanze sono appena iniziate e devo ancora abituarmi bene alla nullafacenza, ho deciso di iniziare con un libretto piccolo piccolo che ho da quattro anni e che nonostante la lunghezza mi ero ripromessa di leggere al più presto...


Titolo: Lo strano caso del Dr. Jekylle e Mr. Hyde
Autore: R. L. Stevenson
Genere: Horror
TramaNella notte di Londra, un uomo calpesta volutamente una bambina, non curandosi delle sue grida. Rincorso da un passante, il demoniaco signor Hyde accetta di risarcirla con del denaro: ma l'assegno che produce ha la firma del distinto Jekyll, un medico stimato da molti. È l'inizio della caduta di Jekyll in un vortice di stranezze: si isola, pare tormentato da angosce violente, e soprattutto fornisce a Hyde - che ispira orrore istintivo, e che è accusato di delitti ripugnanti - non solo denaro, ma anche protezione in casa sua. Quale oscuro patto può unire due personalità tanto diverse? Ambientata in una Londra allucinata e circospetta (nel 1886, quando il romanzo fu pubblicato, in città era attivo Jack lo Squartatore), questa fantasia nera di Stevenson ha dato corpo all'idea della doppia personalità. E nel condurre il lettore in una trama che ha il ritmo del romanzo giallo e la tensione dell'horror, porta a galla verità che non appartengono solo allo sventurato, ambizioso Jekyll, ma che parlano ai lati oscuri di ognuno di noi.

La storia la conosciamo tutti, purtroppo aggiungerei: infatti il romanzetto va costruendosi man mano che si procede. Se uno non conosce la storia il mistero di questo essere "spaventoso" rimane irrisolto fino alle ultime pagine. Se invece, come me, sfortunatamente si conosce già la storia, c'è ben poco che tiene alta l'attenzione durante la lettura. 
Tutto gira attorno ad una serie di eventi, che si trasformano man mano che si procede in dubbiose coincidenze (e se posso permettermi, in squallide deduzioni). 
Mr. Hyde è un omuncolo, brutto e tarchiato, basso e dall'aria maligna, guardato con sospetto da tutti. Egli non ha pietà per nessuno, bambini o anziani. Questo fantomatico personaggio su cui tutti si scervellano non è descritto in maniera poi così approfondita, anzi l'autore tende sempre a ripetere gli stessi aspetti: il più frequente è quello della sensazione di viscidume che si percepisce insieme a quella del gelo che scende giù per la spina dorsale. Mi aspettavo una creatura molto più mostruosa, decisamente più terribile e spaventosa. 
Quanto agli altri personaggi, li ho trovati uno più piatto dell'altro, Dr. Jekyll compreso
Lo stile dell'autore è scorrevolissimo, certo, ma povero come tutte le sue figure. 
L'unico passaggio che potrei salvare è l'ultimo capitolo ("Completa spiegazione del caso scritta da Henry Jekyll"), un po' incasinata ma non del tutto da buttare. Si percepisce, leggendo, una vera a propria spinta emotiva da parte del sensibile dottore.
Nel complesso, però, non posso dire che il libro mi sia piaciuto, nè tanto meno che mi abbia fatto paura.
Una stella su cinque.



2 commenti:

  1. Bene bene, un altro titolo che devo assolutamente togliere dalla wl XD

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    1. È un peccato! Io avevo delle altissime aspettative!

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