giovedì 31 dicembre 2015

Best and Worst of 2015 + Buoni propositi per il 2016

Buongiorno a tutti! E anche il 2015 è passato, non riesco ancora a crederci! A differenza dello scorso, che ho completato la 2014 Goodreads Challenge proprio a pelo, quest'anno ho superato il mio modesto obiettivo di 50 libri, leggendone 54 (a dir la verità 53, ma mi mancano una cinquantina di pagine a Star Wars - Una nuova Speranza e penso proprio di farcela in una giornata intera). 
Ho deciso comunque di fare un piccolo elenco dei libri migliori e peggiori che ho letto quest'anno!

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Aristotle & Dante Discover the Secrets of the Universe, di Benjamin A. Saènz. Penso di averne parlato abbastanza, ma questo libro mi è veramente entrato nel cuore. Per chi non sappia di cosa sto parlando, questa è la storia di Aristotle e Dante, che si incontrano e per quanti chilometri possano separarli, non si separeranno mai. Non solo è il migliore del 2015, ma il migliore che abbia letto in assoluto

Jane Eyre, di Charlotte Brontë. Non posso trascurare questa piccola perla. Questo libro mi ha fatto piangere dalla tristezza (che caratterizza questo libro) e sdegnare e in alcuni punti ho sentito il mio cuoricino che si scioglieva per la mole incredibile di tenerezza. Libro lunghino che ho letto in un soffio. Ne vale la pena.

L'innocenza, di Tiffany Reisz. Okay, sto barando. Ho già letto questo libro. Ma l'ho riletto e asdfghjkl è troppo, troppo bello. È esilarante ma allo stesso tempo fine, e Dio, mi ha fatto venire i brividi. Nora, la protagonista, affascina tutti i lettori. Io me ne sono innamorata.

Pianoforte vendesi, di Andrea Vitali. Questo piccolo libro (davvero, è cortissimo), è in realtà un enorme tesoro. Scritto benissimo, la narrazione che scorre perfettamente, un finale che lascia a bocca aperta. Davvero carino.
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La Chimera, di Sebastiano Vassalli. Non sono nessuno per criticare questo libro, lo so. Ma posso dire che è sicuramente uno dei più brutti che abbia mai letto. È come se qualcuno abbia preso un racconto, con una trama quasi decente, e ci abbia ficcato in mezzo biografie lunghe, noiose e vuote di personaggi inutili per la trama. Inoltre, è veramente, veramente pesante

Resta Anche Domani, di Gayle Forman. Che-cos-è-questo-libro. Trama veramente (passatemi il termine) poraccia, mix di flashback e ricordi che avrei saltato volentieri. 

Life and Death, di Stephenie Meyer. Nonostante apprezzi molto la saga di Twilight, questo libro non mi è proprio piaciuto, per una serie di ragioni abbastanza stupidi ma che mi assillavano mentre leggevo, come per esempio: "Ma se è una revisione di Twilight, perché ci sono cose che sono così diverse?" Come sapete, si tratta di una versione gender bender (cioè con i sessi invertiti), di Twilight. Ma in realtà è molto peggio. Twilight non è scritto benissimo, ma questo non ha paragoni..

Paper Towns (Città di Carta), di John Green. L'idea delle città di carta, di questo mondo finto e fragile, mi è piaciuta molto, ma ho trovato la trama (praticamente uguale a quella di Cercando Alaska, libro a mio parere molto più riuscito di questo), molto noiosa e abbastanza scontata. Finale veramente brutto (e non perché finisce in un certo modo, ma perché non penso che possa essere considerato un vero finale). Personaggi originali che se non avessi letto altri suoi libri avrei amato alla follia, ma che in fondo -mi sono resa conto- sono sempre gli stessi

Regina Rossa, di Victoria Aveyard. In questo caso si può dire: last and least. Ho insultato questo libro e la sua autrice come pochi altri. L'idea di partenza (quella del sangue rosso e argenteo) è originale, ma i personaggi e le loro abilità sono copie sputate di quelle Marvel, una cosa che veramente ho odiato. E pensare che mi aspettavo grandi cose da un libro del genere. 

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Dando un'occhiata ai buoni propositi dell'anno scorso, posso dire di essere abbastanza soddisfatta. Ho letto più di 50 libri, poi sono riuscita anche a leggere libri "più teorici" (cit.) come uno o due di Stephen Hawking e alcuni sul mondo romano e greco. Per quanto riguarda Harry Potter purtroppo ho riletto solo i primi quattro e non l'intera saga. SighMi ero poi prefissata 15 obiettivi, che ho raggiunto, yay!

Quanto al 2016 non sono molto ambiziosa, quindi non posso dire di avere dei particolari propositi per quest'anno. Ovviamente mi piacerebbe leggere più di 50 libri, ma il mio limite minimo è sempre quello. D'estate cerco di rifarmi un po', ma la scuola è sempre il problema di base. Per cambiare saga, mi piacerebbe questa volta mettermi alla prova con Il Signore degli Anelli. Potrei farcela. Forse.


E invece, quali sono i vostri libri preferiti del 2015? E i vostri buoni propositi? Fatemelo sapere e buon anno a tutti!
A presto, Sara ♥

4 commenti:

  1. Da troppo tempo rimando la lettura de Aristotele ecc, come per Jane Eyre che spero di leggere presto ^^
    Green è un autore a cui ho dato una sola possibilità, e non mi piace per nulla.
    Buon anno!

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    1. Green dopo Paper Towns mi è proprio scaduto >.< Quanto ad Aristotle and... te lo consiglio davvero tanto! E poi è anche se è in lingua, è una lettura decisamente facile.

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  2. Hai già letto il nuovo Twilight? Sono proprio curiosa di sentire i pareri della gente appena uscirà. Io sinceramente non so se lo leggerò. Non amo Twilight ma all'epoca la serie l'ho letta, ma questo mi sembra proprio una poracciata per far cassa ._.

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    1. Non potrei essere più d'accordo di così! Io ho scritto una recensione, qualche mese fa, senza spoiler, se ti va di leggerla. Comunque è proprio una cosa orribile, non sapeva proprio più cosa inventarsi! -.-"

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