martedì 21 luglio 2015

Recensione: Regina Rossa, di Victoria Aveyard

Non scrivo spesso recensioni. Ma quando lo faccio, sono delle tesi. Buongiorno a tutti! So di essere stata assente un sacco di tempo, ma tra Comic-Con (e fangirlaggio post Comic-Con, ovviamente), matrimoni e sto caldo non sono proprio riuscita a leggere. Ma oggi mi sono piazzata sotto al condizionatore e mi sono detta: ora lo finisco. Quuuindi dopo tantissimo tempo sono finalmente riuscita a leggere questo libro. 
So che la recensione è veramente, veramente lunga, ma ho un sacco di cose da dire.
Attenzione: niente spoiler (gli unici che ho fatto li ho segnalati, sono scritti in grigio chiaro). Enjoy!




Titolo: Regina Rossa
Autrice: Victoria Aveyard
Genere: Distopico/Fantasy/YA
Casa editrice: Mondadori
TramaIl mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore.




Il mondo è diviso tra Argentei Rossi. I primi sono chiamati così per via del colore del loro sangue e fanno parte dell'élite, sono i migliori, i più potenti. Infatti, ogni casato argenteo possiede una particolare abilità. Ci sono quelli che manipolare il fuoco (forgiafiamma), il metallo (magnetron), coloro che sono molto veloci (lestopassi) o forti (fortibraccia)... Poi ci sono i Rossi, uomini normalissimi, proprio come noi. Mentre gli argentei vivono nel lusso più sfrenato, i Rossi sono costretti ai loro voleri e devono lavorare e sudare per permettere che vivano senza problemi.


La protagonista del libro è Mare Barrow, una ladruncola di Palafitte, un villaggio vicino alla reggia del re alquanto misero. È una ragazza forte e coraggiosa, con una lingua decisamente lunga e affilata

Sorge presto una minaccia: la Guardia Scarlatta, capitanata dalla spietata Farley. Questo gruppo di Rossi vuole far scendere dal potere questi Argentei per dare fine alle loro crudeltà.

E fin qui, ci siamo. Intendo, wow! Questa divisione sociale mi era piaciuta un sacco, mi aveva fatto pensare: finalmente qualcosa di nuovo

Poi Mare, una Rossa appunto, mentre cerca di fare qualche soldo, viene beccata da uno sconosciuto e grazie a questo (s)fortunato evento il giorno dopo viene improvvisamente catapultata in un mondo totalmente nuovo, diventando una servitrice a palazzo.

Nel suo primo giorno di lavoro a corte, Mare nota che il futuro re Cal non è altro che lo sconosciuto con cui ha parlato quella sera e che sicuramente le ha procurato un lavoro a corte, è troppo tardi.
Lanciata verso l'arena a causa di un'Argentea durante una competizione tra possibili-future-regine (mh, mi ricorda qualosa...), viene folgorata da una parete di fulmini; ma non viene uccisa, tutt'altro. Scopre il suo potere. Infatti Mare benché abbia il sangue rosso, riesce a manipolare l'elettricità. È un potere straordinario, e si scoprirà che non è la sola, ma che ci sono altri come lei. Falsi Rossi, ancora più potenti degli Argentei.


Da quel momento cambia la sua vita: non è più Mare Barrow, ma Lady Mareena Titanos, promessa sposa al principe Maven, fratellastro di Cal. Ma come può lei, che ha sempre combattuto per la giustizia ed odiato gli Argentei, adattarsi a questa vita nuova e falsa? Semplice, non puòMare inizia dunque a fare il doppio gioco, aiutando la Guardia Scarlatta. Cerca di fare di tutto per evitare Cal, per il quale prova dei forti sentimenti. E a quanto pare la cosa è ricambiata, decisamente. Ma non può fidarsi del nemico, non può lasciarsi abbindolare così. 
Però, dopo un ulteriore attacco mirato della Guardia, tutto cambia, e Mare ha in testa solo le parole del suo insegnante (e fidato amico) Julian: chiunque può tradire chiunque.

[Inizio spoiler] Mi ero lasciata le ultime cinquanta pagine lì, pensando che le avrei finite con calma. Invece non ci sono riuscita. Non ci sono veramente riuscita.
È sempre stato Maven, ad ingannarla. Non doveva diffidare di Cal, bensì di Maven. È lui che le ha sempre mentito, per fare uno sporco doppio gioco sleale. Come un burattino nelle mani di sua madre, ha ingannato la sua sposa e suo fratello, costringendolo ad uccidere il padre. Le ultime pagine sono andate via come fossero stata una. Non riesco ancora a crederci che Maven l'abbia tradita. Era un piano così ben curato che nemmeno io leggendo sono riuscita a capire cosa aveva in mente, fino a quando la regina non ha svelato il suo malefico piano e tutti i pezzi sono andati al loro posto. Tutto perfetto. Un po' come in Sesto senso. E pensare che stavo dalla parte di Maven. SHAME ON YOU, MAVEY. [Fine spoiler]

Ragazzi. Ragazzi. R a g a z z i. Cal e Maven sono esattamente come Thor e Loki. No, non sono ossessionata da loro (okay, forse un pochino). Ma non sto esagerando
Uno leale al padre anche se terribilmente sensibile e pieno di sentimenti contrastanti. L'altro falso, bugiardo, freddo e maleficamente ingannevole. Non si può negare l'evidenza.

Lo dico subito: questo libro non mi è piaciuto. Mi spiego. Non è affatto originale, l'avevo davvero sopravvalutato. Leggendo la trama, come ho già detto, mi aveva fatto venire in mente un mix tra The Selection (di Kiera Cass), dove diverse ragazze competono tra loro per diventare regine, e Cinder (Marissa Meyer), dove una ragazza unica nel suo genere si avvicina al futuro re. Man mano che andavo avanti mi sembrava anche come un ulteriore mix, questa volta tra il Trono di Spade (G. Martin) e Hunger Games (S. Collins). Una corona facilmente rovesciabile con l'inganno e una ribelle con le palle. Mh. Ma andiamo avanti.

Nonostante ormai ci siano quasi solo libri distopici, questo è allo stesso tempo simile e diverso dagli altri. L'idea nuova c'era: la divisione tra Argentei e Rossi. Gli elementi che attirano noi lettori sono sempre gli stessi: una principessa-non-principessa, due affascinanti principi, un triangolo amoroso...

Ma ciò che ho veramente odiato (e non lo dico tanto per dire, queste cose mi vanno veramente inc@zzare) è stato l'elemento "potere sovrannaturale", ovvero ciò che sarebbe dovuto essere la carta vincente, il pezzo forte. Di certo un concetto nuovo nei libri, ma sicuramente già visto e stra-visto per quanto riguarda i fumetti/film. Vi assicuro che per almeno ogni personaggio posso trovarvi un personaggio della Marvel che ha gli stessi identici poteri
Questo mi ha dato un po' fastidio. Un po' tanto. Certo, è una mossa furba, ma decisamente di cattivo gusto. Quasi imbarazzante, direi. Certo, certo, anche in altri libri si trovano somiglianze, ma questo è ovvio. Solo che... Così tante in uno solo? Mi sembra veramente penoso. [Non mi credete? Cliccate qui.]

La Aveyard ha copiato tutto. Un pezzettino qui, un altro di là... Ed ecco il libro perfetto, con tutto ciò che un lettore desidera. 

Il finale mi ha ricordato veramente tanto quello di Schegge di me (Tahereh Mafi), uno dei miei libri preferiti di sempre. Se lo avete letto sapete che è così.

Devo ammettere però che alcuni colpi di scena mi hanno veramente stroncato. Alla fine è stato letteralmente un susseguirsi di questi (sempre più prevedibili). Ma -nonostante tutto- non ho versato nemmeno una lacrima per questo libro, il che è praticamente un record.

Ho adorato l'inizio, ma man mano che andavo avanti c'erano sempre più cose che mi facevano dire "ma questo l'ho già sentito/visto/letto..." 
Il triangolo è decisamente fatto male, per tutto il libro Mare sembra schierata da una parte, poi però ad un certo punto è come se cambiasse improvvisamente idea, come se si rendesse conto che esistesse l'altro solo dopo 399 pagine! 
Certo, è scritto bene... Ma dopo un po' inizia a diventare pesante, infatti intorno alla metà del libro non mi veniva proprio voglia di andare avanti. 


Questo libro non si meriterebbe manco una stellina per il fatto che l'autrice abbia copiato così tanto da tutti gli altri, ma alzo appena appena la valutazione perché comunque l'idea di base è decisamente apprezzabile. Ma non può piacermi un libro che è praticamente un collage di tanti altri. Non può.


A parte il fatto che ho praticamente dovuto vendere un rene per comprare questo libro (damn it, Mondadori!), ho apprezzato moltissimo il fatto che la casa editrice abbia deciso di lasciare lo stesso titolo (tradotto, ma dettagli) e la stessa sovraccoperta, con tanto di stampa speciale sulla copertina (come nell'edizione originale). Evviva!
Avete sentito la buona novella? Questo libro molto probabilmente diventerà un film, e sarà della Universal Pictures. Non male! Inoltre, la copertina del secondo libro della trilogia, "Glass Sword" (che verrà pubblicato il 2.9.2016), è stata svelata da poco. 


E voi, avete letto questo libro? Che ve ne pare? La pensate come me?
A presto,
Sara.

PS: Posso chiamare Kilorn "Gale 2"? Vi preeeego.

3 commenti:

  1. E' in wishlist e mi attira un sacco, ma leggendo la tua recensione non mi sembra proprio un libro che merita il mio tempo. Vedrò :/

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  2. Wow, bellissima recensione anche se di parere opposto al mio ahah Glab, de gustibus.
    C’è poco da dire, ho amato questo libro in tutti i suoi aspetti. Dalla protagonista, al world-building, a Col, a Maven, alla corte Argentea, a tutti i personaggi che circondano la protagonista… Geniale, geniale.
    La copertina poi è un’opera d’arte. Si può proprio dire che mi è entrato nel cuore.
    Sorgeremo, rossi come l’alba.
    Rainy
    PS: Se vuoi dare un’occhiata alla mia recensione di questo libro la trovi quiiii :3

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