sabato 25 luglio 2015

Recensione: Macbeth, di W. Shakespeare

Buongiorno a tutti! Oggi sono ad un matrimonio (*^*) ma ho scritto questo post ieri, così da poterlo pubblicare oggi (che organizzazione, wow). 
Eccomi con un'altra recensione, ma tranquilli, sarà decisamente più breve della scorsa. Inoltre Macbeth è la tragedia più corta di quelle shakespeariane, e ho letto questo libro in una giornata, quindi ho giusto un breve parere da esprimere a riguardo.
Attenzione: c'è qualche piccolo spoiler (ma abbastanza prevedibile diciamocelo).


Titolo: Macbeth
Autore: William Shakespeare
Genere: Tragedia
Casa editrice: Feltrinelli 
TramaMacbeth torna vittorioso dal campo di battaglia e tre streghe gli profetizzano un glorioso destino, ivi compresa la Corona di Scozia. La sete di potere, condivisa e stimolata anche dalla moglie Lady Macbeth, lo spinge al delitto e infine all'amaro disinganno, per cui l'esistenza non è che "una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla".





Lo dico subito: detesto leggere opere teatrali. Diamine, sono opere teatrali. So che nascono tutte da un testo scritto, ma non mi piace, tutto qui. Certo, i testi sono semplicemente meravigliosi, ma è brutto vedere scritto: "Macbeth muore". Ovviamente sarebbe più bello vederlo recitato, ma questa è tutta un'altra storia. Altra premessa: non sapevo assolutamente niente di questo libro. Niente. Anzi, pensavo che Macbeth fosse una donna. Al liceo devo ancora studiare Shakespeare, e oltre a dove e quando è nato ed aver visto il film di Romeo e Giulietta, non so veramente niente. Poi figuriamoci su Macbeth, che tra tutte le tragedie è una delle meno discusse.

Macbeth è un valoroso guerriero che si vede profetizzato da tre streghe un futuro da re, e diciamo che forza abbastanza la mano per far sì che non sia rimanga solo una predizione.
Ho fatto quasi fatica a leggere (o meglio, a capire) questo libro. Diciamo che non è quel tipo di libro dove puoi anche permetterti di saltare qualche riga e ritornarci dopo un po' (so che non si fa... ma non ditemi che non l'avete mai fatto). Qui no, decisamente. Inoltre è davvero strano, tutto quanto. Davvero tanto.
Quello di Macbeth è un personaggio estremamente confuso. Riceve questa profezia, e prima lascia che si avveri, almeno, un piccolo pezzetto. Poi non riesce ad aspettare e si sporca le mani di sangue: è quindi, finalmente, re di Scozia.
Ora, premetto, non voglio fare la sapientona o magari (non lo so, davvero) contrastare quello che dicono i libri di testo, ma so solo che a me è arrivato questo: Macbeth ha paura. Anzi, secondo me si è proprio pentito della sua scelta. Se non fosse per quella troi@ di sua moglie. Dio, ho odiato Lady Macbeth. Lei voleva salire al potere, da egoista ed è stata lei a spingerlo. A me è arrivato questo. Da qui in poi diciamo che sono successe altre cose tipo omicidi e sinceramente non ne ho capito bene il tutto. Forse proprio perché Macbeth aveva così paura che ha dovuto sbarazzarsi di tutti coloro che avrebbero potuto ostacolarlo o anche solo dubitare di lui.
Comunque ci sono dei pezzi veramente belli, con delle frasi veramente toccanti, ma a parte questo la tragedia non mi è piaciuto molto. Non sono tarda (ah-ha), ma a volte davvero non riuscivo a capire di che cavolo stavano parlando e mi toccava rileggermi tutto da capo. L'ho trovato un po' pesante a volte, ma anche molto poetico e profondo.
Però ad essere sincera, se non fosse per il film con Fassbender non penso che l'avrei manco finito >.<


Il mio giudizio è 2.5 su 5Ma è più sul 2 che sul 3Ecco.

Prima di concludere il post vorrei aprire una parentesi su questa edizione in particolare. Ve ne ho già parlato: bella, bellissima, davvero, wow. Però, ad un certo punto, quando Macbeth vede per la seconda volta le tre streghe, c'è una nota. Quindi io, da brava (di solito ignoro le note), vado a vedere cosa dice questa e bum: SPOILER. So che probabilmente sono l'unico essere vivente a non aver mai letto niente su questo, e so anche che tutti i titoli delle tragedie di Shakespeare sono di per sé spoiler, ma cavolo non puoi dirmi a 50 pagine dalla fine che Macbeth muore. Cavolo.




Voi avete letto questo libro? Se sì, cosa ne pensate? Vi piace Shakespeare? Fatemelo sapere!
A presto,
Sara 

4 commenti:

  1. Io ho avuto un periodo, mooolti anni fa (non specifico quanti) in cui ogni sera leggevo un'opera di Shakespeare. Pensavo che sarebbero state letture tediose e difficili, invece me ne sono innamorata, soprattutto delle commedie. Ammetto che Macbeth non è tra le mie opere preferite, l'ho vista anche a teatro e mi stavo quasi per addormentare u.u però ti consiglio di provare con altro, tipo Sogno di una Notte di Mezza Estate‎ o La Bisbetica Domata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per i consigli ♥ Magari la prossima volta prendo uno di quelli!

      Elimina
  2. Macbeth non l'ho mai letto anche se è uno di quelli di cui son molto curiosa. Concordo col fatto che leggerli non è il massimo, ("Macbeth muore" :'''''D) io ho letto Amleto e mi è piaciuto abbastanza... di questo tranquilla che non sei l'unica a non aver avuto idea di cosa parlasse, perché io nonostante abbia "studiato" Shakespeare al liceo, di questo conoscevo soltanto il nome XD per l'edizione... è bella quella feltrinelli? io ho quella mondadori, con a fronte in testo originale, però non mi piace tantissimo ._.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È fatta bene, anche se è, come tutte le altre, un'edizione tascabile. Io mi sono innamorata della copertina *-* A me quelle dei classici dell Mondadori non piacciono, sono tutte nere e deprimenti çuç

      Elimina