sabato 20 giugno 2015

Recensione: Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe, di Benjamin Alire Sàenz

Buongiorno a tutti! Oggi recensisco un libro che ho preso molto, molto tempo fa e che avevo persino cercato di leggere, ma che avevo abbandonato al primo capitolo. Perché? Ah, boh. Probabilmente in quel momento non ero in me. Ho letteralmente appena finito di leggerlo, quindi questa recensione potrebbe essere un po' troppo... sentimentale?
ATTENZIONE
Recensione senza spoiler. Il libro è in inglese e non so quando (o se) verrà pubblicato nelle librerie italiane. I brani che ho inserito nella recensione sono stati tradotti da me quindi se volete usufruirne, chiedetelo, grazie.


Titolo: Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe
Autore: Benjamin Alire Sàenz
Genere: Romanzo (di formazione), YA
Editore: Simon & Schuster 
Pagine: 359
Trama (tradotta si spera bene da me): Aristotele è un ragazzo arrabbiato con un fratello in prigione. Dante è un so-tutto-io che ha un modo inusuale di guardare il mondo. Quando si incontrano in piscina sembrano non avere nulla in comune. Ma quando i due ragazzi iniziano a trascorrere del tempo insieme, scoprono che hanno un tipo speciale di amicizia - quel tipo di amicizia che ti cambia la vita e dura per sempre. Ed è attraverso alla loro amicizia che Aristotele e Dante impareranno le più importanti verità riguardo a loro stessi - e riguardo alle persone che vogliono essere. 


Aristotele è un quindicenne messicano perennemente arrabbiato che non sa nuotare, quando incontra Dante. Dante è un quindicenne mezzo messicano che ama tutto e tutti, quando incontra Aristotele. Ma non mi sarei mai immaginata che tra questi due sarebbe nata un'amicizia talmente forte.
Questi due sono talmente diversi. Ma quando Dante e Aristotele iniziano ad essere sempre più amici, succede qualcosa che li legherà inevitabilmente, per sempre. Dopo ciò, inizia quello che io reputo essere il lungo percorso di formazione di Aristotele, inizia ad essere più uomo. Dante però si lega in un modo speciale ad Ari, non riesce a staccarsi da lui. Succede così anche a lui, anche se all'inizio non se ne rende conto. Quella che sembra una semplice amicizia tra due teenagers si rivela invece un modo meraviglioso per trattare di tematiche delicate e attualissime. In effetti, non ha una vera e propria trama, ma un loro progressivo sviluppo.

Volevo dire che non avevo mai avuto un amico, mai, mai uno vero. Finché non è arrivato Dante. Volevo dire che non avevo mai saputo che esistevano persone come Dante al mondo, persone che osservavano le stelle, che conoscevano i misteri dell'acqua, che sapevano che gli uccelli appartenevano al paradiso e non meritavano di essere privati dei loro meravigliosi voli da ragazzi crudeli. Volevo dire che lui aveva cambiato la mia vita e che non sarei mai più stato lo stesso. E in qualche modo sembrava essere Dante ad aver cambiato la mia vita e non viceversa. Volevo dire così tante cose, eppure non avevo parole.

Quello di Aristotele è un personaggio meraviglioso, unico. Possiamo paragonarlo ad un giocattolo che per funzionare ha bisogno di carica. Il suo problema è che è troppo sovraccaricato, e ha bisogno di Dante per scaricarsi. Altrimenti, come succede verso la fine del libro, tutta questa energia si ripiega su di lui, e lo fa sentire solo e privo di forze.
Dante è la persona più buona del mondo. Non riesce a vedere il male in nessuno, e sembra quasi soffocato da tutto l'amore che ha dentro di lui. E quindi ha bisogno di Aristotele per lasciarsi andare
Questi due personaggi si incastrano perfettamente anche se sono l'uno l'opposto dell'altro.
I personaggi sono tutti perfettamente delineati. Non ci sono molte descrizioni, e questo rende il libro molto leggero, ma attraverso i dialoghi o le azioni si riesce a capire benissimo il tipo di persona. Talento che pochissimi autori possiedono. È quasi poetico. I protagonisti sono così profondi, ma allo stesso tempo così incredibilmente reali
È davvero difficile cercare di esprimere con delle parole ciò che provo per questo libro. Questo libro è sensazionale. Nel vero senso della parola. Mi ha fatto provare delle sensazioni fortissime, mai provate prima solo leggendo. Mi sono offesa con il mondo senza quasi sapere il perché. Mi sono sentita terribilmente sola ed allo stesso tempo incredibilmente immersa nella storia. Non mi sono resa conto di quanto fosse incredibile questo libro finché non l'ho finito. 
Sembra quasi impossibile, ma è così. Posso dirlo? Questo è il libro più bello che abbia mai letto. E non solo per la trama, originale e mai esagerata, bensì per il percorso che tutti i personaggi, in un modo o nell'altro, devono compiere per arrivare alla loro totalità.

 Semplicemente perfetto

2 commenti:

  1. Ciao! :D
    Non ho letto la tua recensione perché non ho ancora letto il libro e ho assolutamente intenzione di farlo.
    Però comunque volevo chiederti se è facile in inglese. Io ho letto fino ad ora 3 libri in lingua (the giver, dr kekyll and mr hyde, charlie and the chocolate factory) e quindi non saprei se questo libro sia facile.
    Ho comunque 15 anni e quindi non ho finito del tutto la grammatica a scuola, ma comunque so molte regole che ancora non si sono studiate.
    Grazieeeeee :*

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    Risposte
    1. Ciao! Ti assicuro che è VERAMENTE facile. Non ci sono particolari "modi di dire" e le parole usate sono davvero semplici!

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