venerdì 21 novembre 2014

A caccia di libri #28 + Qualche cosina che potrebbe interessarvi



Ciao a tutti! Quanto teeeeeeeempo. Blablabla. Le scuse sono sempre le stesse. Quindi ritengo inutile ripeterle ancora e ancora.
Non ho abbandonato il blog. Sono qui. Controllo il sito. Rispondo ai messaggi che mi inviate. Ci sono. Ricordatelo, vi prego.
Anzi, faccio prima a dirvi così: sono il gatto di S
chrödinger.

A caccia di libri è una rubrica a cadenza casuale ideata da me dove vi parlerò dei libri che ho acquistato. Potranno essere in formato cartaceo come no.

Anche se faccio fatica a leggerli, i libri arrivano sempre. Non smetterò mai, già.
Ma questo è un mese di uscite importanti. Cavolo, sono usciti due libri di Cassandra Clare qui in Italia!
Di uno ve ne parlerò tra poco, mentre dell'altro... meh... La trama non mi attira per niente e ho visto che le recensioni non sono molto positive! Mi sembra più "da bambini", come Eragon per intenderci, non penso che sia young adult. 

Ma bando alle ciance e parliamo di uno dei personaggi che ho amato di più fin da quando ne ho letto per la prima volta, ovvero...

TITOLO: Le cronache di Magnus Bane
AUTRICI: C. Clare, M. Johnson, S. R. Brennan
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: Mondadori

PAGINE: 501 
PREZZO: 18,00
TRAMA: Chi è davvero Magnus Bane? È forse l'individuo misterioso che s'insinua nelle trame della Rivoluzione francese, o lo strampalato europeo che crea scompiglio in un remoto Perù dell'epoca coloniale, o il venditore di alcolici che sfida il proibizionismo nella Manhattan degli anni Venti? E se invece fosse soltanto un giovane alla moda, sempre pronto a scendere in pista nelle discoteche più elettrizzanti nella New York degli anni Settanta? Cassandra Clare ci accompagna attraverso luoghi ed epoche affascinanti alla scoperta dei retroscena più avvincenti del passato di Magnus Bane, eclettico e inafferrabile personaggio che ha vissuto mille vite in una, tutte legate da un filo rosso: la perenne lotta tra la forza dell'amore e quella del destino, a cui nessuno può opporsi, neppure il Sommo Stregone degli Shadowhunters. Con il racconto inedito "La segreteria telefonica di Magnus Blade".

[Per chi non lo sapesse, "Le cronache di Magnus Bane" sono una raccolta di racconti su Magnus e sulle sue avventure.]
Vogliamo parlare di quanto sia figo Magnus Bane? Nah, penso che sia scontato. Non vedo l'ora di leggere i racconti che mi mancano. Ne ho letti solo tre o quattro e non sto più nella pelle. Sono sicura che mi piacerà, lo so perche ne ho già dato un assaggio.
Commento alla copertina: sono super-felice di questa copertina. È m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-a. Perfetta. Per una volta è più bella dell'originale. America? Tiè.

Titolo: Break, ossa rotte
Autrice: Hannah Moskowitz
Genere: Narrativa
Editore: Giunti
Pagine: 288
Trama: Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito.

Sono finalmente riuscita a prendere Break! Non ho molto da dire a riguardo: spero solo che sia all'altezza delle mie aspettative. E spero anche che arrivi in ottime condizioni. L'ultima volta Amazon mi ha fatto un brutto scherzetto, facendo arrivare un libro -non per me- in pessime condizioni...




Uuuuh, da cosa iniziare. Facciamo una bella cosa. Ora divido in sezioni le cose di cui voglio parlare. Iniziamo!

1. La Challenge "100 libri in un anno". Uhg. Non penso di farcela. Ho puntato troppo in alto, non tenendo conto della scuola che ho scelto. Mi sa che arriverò sì e no a 60. È solo che è così difficile, non mi ero ancora resa conto quanto tempo dedicavo veramente alla lettura. Ora purtroppo ne sono più consapevole. E mi dispiace davvero tanto non potercela fare. Pazienza, ci riproverò. Nel 2015 sicuramente abbasserò l'obiettivo. Intorno ai 60, penso.

2. Wolverine. Non so di preciso ho deciso di parlarne proprio con voi. Forse perché se mi azzardo a farne parola ancora una volta con mia madre mi ammazza. È solo che sono così triste. Vi rendete conto? Wolverine è morto. MORTO. È come se il vostro personaggio preferito di sempre morisse. Quando l'ho scoperto, sono stata seriamente male. So che potrebbe risultare ridicolo per alcuni, ma per me è stato davvero orribile. Davvero. Ok, ora mi metto a piangere.

2,5. Ritorno al fandom. Sono tornata finalmeeeeente sul fandom degli della Marvel. Sono finalmente tornata a casa. Ah, che bello. Uh, una cosa: ho aggiornato persino la mia fanfiction sugli X-Men. Se sei curioso di leggerla clicca qui per leggere il primo capitolo!

3. Mockingjay è al cinema! Questo forse potrebbe interessare a qualcuno di voi. Ieri è uscito al cinema "Il canto della rivolta" e TUTTI STANNO ANDANDO A VEDERE MOCKINGJAY MENTRE IO SONO QUI CHE DEVO STUDIARE MATEMATICA DITEMI PERCHÈÈÈÈÈÈ

4. La tomba di Alessandro?! Questo sì che è un argomento interessante. Il 13 ero a scuola, tranquilla. Un giorno come tutti. Poi improvvisamente, mentre sfoglio La Stampa, BUM! Ecco L'articolo. "Tomba ad Amphipolis, spunta un corpo - un sarcofago con resti umani rilancia l'illazione: è Alessandro Magno?". Ecco a voi il titolo ed il sottotitolo dell'articolo. Subito sono schizzata dalla sedia. Ma purtroppo leggendo l'articolo mi sono resa conto che non c'è nulla di certo... come sempre. Cito testualmente: "Nessuno osa per ora pronunciare il nome di Alessandro Magno". Già. Finisce sempre così. E pensare che io ci speravo tanto. Ma quando diventerò archeologa leggerete il mio nome sui giornali, in prima pagina, sotto al titolo "Trovata la tomba di Alessandro Magno! Migliore scoperta archeologica dal 1922!"--- Okay, okay, basta sognare.

Sì, penso che la lista di cose che dovevo dirvi sia finita. Come se fossero poche! Scusate ma mi ci voleva proprio.
Spero di non avevi annoiato! Che libri avete acquistato voi in questo ultimo mese? Cosa succede nella vostra vita? Fatemelo sapere scrivendolo in un commento o inviandomi una mail all'indirizzo maidsarachan@gmail.com, sarò entusiasta di rispondervi.
A presto (uhg),
Sara.

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