giovedì 10 luglio 2014

Recensione (sclero): SHADOWHUNTERS CITTÀ DEL FUOCO CELESTE, di CASSANDRA CLARE.

ATTENZIONE. QUESTA RECENSIONE È PIENA DI SPOILER

È difficile. Molto difficile. Così difficile, trovare le parole adatte.
Cristo (o meglio, Per l'Angelo!), mi sembra di dover fare un discorso ad un funerale. 

Tutti noi quando leggiamo un libro vorremo che finisse BENE. Il lieto fine, vi ricorda qualcosa? Ma il lieto fine spesso può risultare così scontato. E vissero tutti felici e contenti. Scontaaaaaato
Eppure, anche quando tutti vivono felici e contenti, senti questo senso di... pace interiore
Ed è così che io mi sento in questo momento, ovvero ora che ho appena finito di leggere...


TITOLO: Shadowhunters - Città del fuoco celeste
AUTRICE: Cassandra Clare
GENERE: Fantasy/YA
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 734
TRAMA: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio. 

Per una buona e sostanziosa parte del libro ho pensato: ma no dài, dev'esserci di meglio, DEVE ESSERCI, non può essere così... scontato. 

Mi è sembrato un goccio "forzato". No, forse forzato non è la parola giusta. Sbagliato. Ecco. Era tutto strano, ogni importante avvenimento mi ha fatto storcere il naso. Questo fino a qualche capitolo dalla fine. Ci voleva, una buona dose di dolore, per mandarmi in quella tipica, tipicissima, botta "post-Shadowhunters". Sono un po' traumatizzata. 
Ci sarebbero altre centinaia di cose importanti da osservare: Sebastian che diventa Jonathan (il fratello che Clary ha sempre voluto ed il figlio che Jocelyn ha sempre desiderato e BUM MUORE), Fratello Zaccaria che ritorna Jem, la morte di Jordan, Clary e Jace che finalmente dopo sei fottutissimi libri fanno l'ammmore, ma anche piccolissimi dettagli, come per esempio quando Jocelyn e Luke parlano di Clary e lei chiede a lui: "Dov'è nostra figlia?". Ho sempre fisto Luke e Jocelyn non molto vicini, nel senso, mi sembrava di vedere Jocelyn quasi un po' differente, distante. Finalmente ho capito che non è così. Ma quella più importante di cui discutere è...
SIMON. Ma porca di quella Lilith.
PERCHÈ PROPRIO SIMON. Pensiamoci un attimo. Simon è, in fondo in fondo, quello più simile... a tutti noi. 
Come si dice nel libro, Clary è nata così, ma Simon è stato costretto ad accettare la sua nuova natura, che lo volesse o no.
La Clare, non è furba, è PIU' che furba, perché ha preso un personaggio così vicino a Clary (la protagonista), da farci venire voglia di tirare fuori una corda e di impiccarci, facendoci sentire il suo dolore (suo e di Izzy). 

Ma quando tutto sembra essere finito male: BUM, l'epilogo.
Gli epiloghi di Cassandra Clare sono DISUMANI. Non sono per noi poveri mondani, perché ci rompono il cuore in miliardi di pezzi che Cassie tiene gelosamente per se seduta sul suo trono con il Presidente in braccio.
Come in Clockwork Princess, ricordate? Quando noi abbiamo il cuore a quel paese, dopo la "mezza-morte" di Jem, ECCO CHE SPUNTA NELL'EPILOGO. MA RAZIEL SANTISSIMO BENEDETTO.

E spunta di nuovo, qui, letteralmente
JACE, CLARY, TESSA E JEM NELLA STESSA STANZA O M M I O D D I O.
Devo calmarmi. Devo. MA È IMPOSSIBILE.
Io ve lo giuro, ve lo giuro, è straziante. È davvero straziante provare tutte queste sensazioni. 

Sono felice, felicissima, perché TUTTO è finito non bene, ma meglio. MEGLIO. Io ve lo giuro, questo libro, QUESTO LIBRO, vi distruggerà.
In questo momento mi sento dentro ad una nuvola ovattata. (Ehi, ce la sto mettendo tutta per spiegarvelo). Sono gli effetti della botta "Post-Shadowhunters", grazie a Cassandra Clare.
Potrebbe scoppiarmi una bomba davanti alla faccia, ma penso che non me ne accorgerei nemmeno, perché sono troppo impegnata a pensare a quanto diavolo sia finito bene questo libro.
Finisce così bene che nemmeno mi sembra vero. Ed è quasi impossibile, perché se pensiamo attentamente a tutto quello che finisce bene, alla fine, sembra quasi... scontato. Pensateci bene.

Ma qui non lo è, gente. QUI, proprio non lo è. 
Una fine così non me la sarei proprio immaginata. Ma proprio no, no e no! Ma mai più, proprio, decisamente!
È tutto così... perfetto. Perfetto.





Scusate la recensione pietosa, ma in 

questo momento non ho più parole.
Sara.




JUST LEAVE ME ALONE

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