venerdì 13 giugno 2014

Parliamone #3: E. L. James & Co (ormai i libri sono tutti uguali!)

Perché. Dovete dirmi perché
Perché una donna con una dignità deve fare una cosa del genere? Deve far stampare libri su libri che non sono degni nemmeno di tale nome? Perché mai?
Non capisco proprio. Dopo E. L. James, che è stata la primissima a pubblicare un romanzo erotico con contenuti strettamente legati al bondage (gioco di parole squallido, if you know what I mean) ed al sadomasochismo, migliaia di altre donne hanno scritto "libri" che alla fine non erano altro che tante piccole copie del suo.
Ovvero i cui ingredienti principali sono:
-Businessmen ricchi da fare schifo e malati di mente;

-Amici che sono o gay o tanto malati del sesso che possiamo chiamarli ninfomani;
-Ragazze insignificanti che diventano l'amore della vita del businessman (il ricc(hi)one sopra citato).
Inutile dire che tutti i personaggi di questi libri sono bellissimi. Senza nemmeno un'imperfezione.
Tutti così. Ora citerò alcuni libri a caso (come no) e li analizzeremo insieme. Vi va? No? Allora: iniziamo.


Cinquanta Sfumature, di E. L. James.
-Businessman ricco ecc.: Christian Grey. Uno che si è "costruito un impero" da solo. E. L. James ci fa capire già dal primo capitolo che se lo costruisce con i soldi. Wow. 
-Amica ninfomane: "Kate, cioè… Katherine… cioè… Miss Kavanagh" cito le parole di Anastasia dal primo capitolo del primo libro della trilogia. Bellissima, si mette con il fratello di Mr. Grey, Elliot. E sti due scopano come animali. Ma tranquilli, nessuno batte Anastasia e Christian in questo.
-Ragazza insignificante: la protagonista, ovvero: Anastasia Steel. Una di quelle persone così insignificanti che anche se ci andassi a sbattere contro non ti accorgeresti di niente. Ma lei è così. E lui se ne innamora. Lui se ne innamora, esatto. Circondato da decine e decine di ragazze sexy e bellissime ogni giorno, lui si va ad innamorare della innocente e pura (ceeeerto) Anastasia. 

The Crossfire Trilogy, Sylvia Day. LA MIA AMATA SYLVIA. 
-Businessman: Gideon Cross. Anche il campo di lavoro del signor Cross come quello di Mr. Grey non è a nostra conoscenza. Anche lui bello, ricchissimo, con l'aria da macho, con quello sguardo selvaggio (qui vengono tutti dalle foreste), senza imperfezioni. Ovviamente è uno stronzo come Christian (posso darti del tu vero? altrimenti che fai, mi dai due sculacciate?). Ma guarda un po'. Sembrano la stessa fottuta persona.
-Amico gay: Super gay che non riesce ad avere un ragazzo serio, bello, perfetto, un modello... Eccetera. Devo aggiungere altro? 
-Ragazza insignificante: Eva Tramell. Ai suoi genitori escono i soldi dal culo ed ovviamente lei riesce ad ammaliare Gideon appena tornata da una corsa. Ma solo io quando torno da correre sembro essere tornata da una maratona? A quanto pare sì.

Facciamo un attimo una pausa. All'inizio del libro "A nudo per te", primo della trilogia di Sylvia Day, l'autrice nei ringraziamenti cita zia James: "A E. L. James, che ha saputo scrivere una storia capace di catturare i lettori e ha creato in me il desiderio di attirarne ancora di più. Sei grande!". Primo: "Sei grande!" lo scrivevo a Bloom quando avevo otto anni, guardavo le Winx e mandavo le letterine alla televisione. Secondo: ma guarda un po'. Per me avrebbe fatto più bella figura a scriverci "Sono E. L. James sotto pseudonimo hihihi!!1!".
Ah, un'altra cosina. In questi *coff* romanzi *coff* gli uomini vengono un sacco di volte di fila. Ci avete mai fatto caso? Loro ogni *SQUISH* due secondi eiaculano, e continuano, imperterriti, ad andare avanti. Anche se sono una ragazza, so per certo che è una cosa quasi impossibile.

... O no?

Aaaah, che bello. L'ho finito poco fa. Fresco fresco.
La promessa trilogy, di Portia Da Costa. 
-Businessman: John Smith. [RIDIAMO INSIEME. Portia, perché l'hai fatto? Ma ti vuoi proprio del male, vero? NON PUOI CHIAMARE IL PROTAGONISTA JOHN SMITH, è un insulto a te stessa e agli alberi che sono stati abbattuti per stampare questa bestemmia sotto forma di libro.] Ricco -"vecchio", sulla quarantina-, bello, che non si ammoscia manco a morire (in tutti i sensi), un Dominatore. Il classico. Solo che questo va a puttane. Beh che le altre non erano poi queste sante donne eh.
-Amico gay: ESATTO, c'è anche qui, un certo Brent. Brent è un gigolò. Non aggiungo altro che è meglio (per voi).
-Ragazza porcella: la giovane Elizabeth, o Bettie, o Lizzie, o Bob (just kidding). Lei è una ragazza tranquillissima con un fascino vintage... che per stare con questo ragazzo si finge una puttana. No, non è così. Non mi sono spiegata bene. È addirittura peggio. 
Lei è in un bar, tranquilla, lui la vede ed iniziano a flirtare "telepaticamente". Ma lui pensa che sia una prostituta. E lei mica gli tira uno schiaffo, gira i tacchi e torna a casa, no. Lei gioca con lui e si prende tutti i soldi più tutti gli extra che lui le offre. Ma la dignità, dove l'abbiamo lasciata?


Beautiful Bastard (che già solo il titolo dovrebbe darvi un'idea), di Christina Lauren. Questa è davvero la copia sputata dei primi due messi insieme.
-Businessman: Bennett Ryan, un altro miliardario che a quanto pare passa le giornate a toccarsi guardando le mutandine fregate alle segretarie dopo le sveltine. Lui lavora nel campo della musica, più di così non sappiamo. Ma è già molto, fin troppo. (Come avrete già capito dal titolo) lui è davvero "cattivo". Ma d'altra parte anche lei è abbastanza "sciacquetta" . Che vi devo dire. 
-Amica ninfomane: c'è, fidatevi, ma non mi ricordo come si chiama. È una ficcanaso appassionata dello yoga che vive di ciò che le racconta Chloe sulla sua vita sessuale.
-Segretaria -scontato- un po' huhuhuhu: Chloe Mills, una pervertita che vive di completini di lingerie costosissimi. Con le sue forme seduce subito il gelosissimo Bennett, che la vuole tutta per sé. Ah beh, dai, non e lo sarei mai aspettato.

CONCLUSIONE: Sono tutti uguali. Potete dirmi quello che volete, ma l'unico libro decente uscito dopo Cinquanta Sfumature che io abbia mai letto è Peccato Originale. È bello, è terribilmente sconcio ma anche tremendamente bello. È fantastico.
Ma non sono qui a tessere le lodi a Tiffany Reisz, sono qui ad ammettere che ormai il genere erotico è in lento declino, poiché tutte quelle che ora sognano che Christian Grey le impali ad un muro e le fotta senza pietà (proprio quelle che prima speravano in uno scambio di parole con il vicino di casa) si accorgeranno che sono tutti uguali e che leggere uno è come leggere l'altro. Ragazze (e ragazzi), non ne vale la pena.  Non ne vale proprio la pena.



Sara.

2 commenti:

  1. Oddio, sono d'accordissimo con te! Ormai sono come gli Harmony, stessa storia, nomi diversi...ma che gusto c'è nel scrivere sta roba?

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