giovedì 24 aprile 2014

In My Mailbox #20

Okay, lo so. Vi avevo promesso che durante le vacanze avrei pubblicato a macchinetta ma non ho nulla da scrivere! Sto leggendo  come una matta ma Afterlife sembra non finire più, giuro! E mi ha un po' annoiato con i suoi tira e molla. Vabbè, farò la recensione, quindi non vi svelo nulla! 
Dato che tre giorni fa era il mio compleanno, ho preso due libri che desideravo da un po'. E poi sono andata a casa di mia nonna, dove mi ha dato dei suoi vecchi libri, dei quali ve ne presenterò uno (non penso che il "Dizionario Filosofico" di Voltaire vi possa interessare molto). E poi ho dovuto prendere un terzo libro, ma mi hanno detto che è molto bello (spero comunque più di "Il senso di una fine").


TITOLO: Jane Eyre
AUTRICE: Charlotte Bronte
GENERE: Romanzo, romantico, classico

EDITORE: Giunti 
PAGINE: 717
TRAMA: Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del suo tetro palazzo.

Chi mi segue sa che ho già letto Jane Eyre, ma in lingua inglese. Leggerlo in italiano sarà una passeggiata, in confronto all'edizione in madrelingua. Per me è stato un parto, leggerlo. Dunque ecco che lo rileggo in italiano! Così controllo di aver capito tutto per bene! 



TITOLO: Itaca per sempre
AUTORE: Luigi Malerba
GENERE: Storico
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 185
TRAMA: Ulisse è tornato a Itaca. Sotto le spoglie del mendicante, si rivela a Eumeo e a Telemaco, organizza la vendetta, la esegue. Ma a questo punto Malerba comincia a scavare, a introdurre il germe di un'inquietudine, a portare alle conseguenze più dirompenti un'intuizione: come è possibile che Penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, lo sposo? E infatti, la Penelope di Malerba ha riconosciuto subito l'eroe, ma tace. E nel silenzio, nell'inquietudine di una psicologia femminile ricostruita con magistrale sensibilità, si macera, a sua volta chiedendosi: perché? Perché Ulisse si svela a tutti e non a me? Il risentimento di Penelope, che in Omero è appena abbozzato e si concentra tutto nel celebre interrogatorio sul mistero del letto coniugale, nell'Itaca di Malerba innesca il dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare non tanto della fedeltà della donna, ma di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalità.


TITOLO: L'incontro (La promessa #1)
I TITOLI DELLA SAGA:
#1 La promessa - L'incontro
#2 La promessa - L'insegnamento
#3 La promessa - La prova
AUTRICE: Portia Da Costa
GENERE: Romanzo erotico
EDITORE: Newton Compton
PAGINE:
TRAMA: Quando Lizzie Aitchison incontra John Smith al bar del lussuoso Waverley Grange Hotel, l’attrazione tra loro è palpabile fin dal primo sguardo. John è bello, raffinato ed elegantissimo, un uomo davvero irresistibile. Ma già dopo un drink a Lizzie diventa chiaro che Mr Smith non è al bar per una serata qualsiasi: sta cercando una squillo professionista con cui trascorrere una notte di sesso, e pensa di aver trovato quello che cerca proprio in lei. Lizzie è una segretaria part-time ma, attratta da quest’uomo seducente e stuzzicata dalla situazione, finge di essere quello che non è. Così, decide di stare al gioco e diventa Bettie, squillo d’alto bordo, per una lunga, indimenticabile notte di passione…

Ed è tutto! Ho iniziato a guardare "Il Trono di Spade" e devo dire che forse smetto, si vedono troppe tette! È una cosa impressionante e moralmente ingiusta (ora parlo riferendomi agli incesti). Cosa c'è nella vostra Mailbox?


A presto,
Sara.

2 commenti:

  1. Ma continualo, non sai che ti perdi! E' uno dei telefilm migliori in circolazione, e poi le tette sono un compromesso accettabile. Ovviamente è molto crudo in quando gli sbudellamenti sono all'ordine del giorno, ma davvero, è un peccato perdersi una cosa del genere D:

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    1. Okay, appena finisco di guardare Big Bang Theory finisco almeno la prima stagione. Mi fido di te! ahah

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