giovedì 2 gennaio 2014

Teaser Tuesday #1

Dato che è Giovedì e che non ho idee per un nuovo decente post, ho deciso di fiondarmi su questa rubrica.

Nella rubrica Teaser Tuesday, che in teoria si dovrebbe tenere ogni Giovedì, bisogna:
>>> Prendere il libro che stai leggendo
>>> Aprirlo ad una pagina a caso
>>> Condividere qualche riga di testo della pagina
>>> Stare attenti a non fare spoiler
>>>
Riportare titolo ed autore del libro


Direi dunque di iniziare! Bene, io sto leggendo "Cercando Alaska", di John Green, come penso alcuni di voi sappiano. Io l'ho letto al 50% (ho il libro sull'eBook), quindi condividerò con voi una parte di Testo che è compresa nella prima metà del libro.


TITOLO: Cercando Alaska
AUTORE: John Green
GENERE: Paranormal Romance - Romantico 
PAGINE: 312
EDITORE: Rizzoli
TRAMA: Miles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un'esclusiva prep school dell'Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?

I protagonisti del libro sono alla partita di basket della squadra della loro scuola, e hanno fatto arrabbiare "La Bestia", giocatore della squadra avversaria. Questo Golia ha iniziato ad inseguirli, quando...
Mi credetti in salvo appena svoltammo l'angolo degli spalti, ma in quel momento vidi con la coda dell'occhio un oggetto cilindrico arancione che diventava sempre più grande, come un sole che mi piombava addosso.
Pensai: "Credo che mi colpirà."
Pensai: "Dovrei schivarlo."
Ma nell'intervallo fra il pensiero e l'azione, la palla mi colpì a tutta forza su un lato della faccia.
Caddi, la nuca che sbatteva sul pavimento della palestra. mi rialzai subito, come se non mi fossi fatto niente, ed uscii dalla palestra.
Ero stato l'orgoglio a trascinarmi fin lì, ma appena fuori dalla palestra mi accasciai.
«Ho una lieve commozione cerebrale», annunciai, sicurissimo della mia autodiagnosi.
Takumi corse indietro verso di me
«Sei a posto» disse «Andiamo via prima che quello ci ammazzi.»
«Spiacente, ma non riesco ad alzarmi. Ho una lieve commozione cerebrale.»
Lara uscì di corsa e si sedette vicino a me.
«Stai bene» dissi.
Takumi si mise a sedere e mi guardò negli occhi.
«Lo sai cosa ti è successo?»
«La bestia mi ha colpito.»
«Sai dove ti trovi?»
«Ad un triplo appuntamento e mezzo.»
«Stai bene.» disse Takumi «Filiamocela.»
Io mi chinai in avanti e vomitai sui pantaloni di Lara.
Bum, questo pezzo qui mi ha lasciato abbastanza sconvolta!
Spero che questo piccolissimo post vi sia piaciuto!
Pubblicherò anche questa sera, dopo essere andata in libreria (risata malefica)
A più tardi,

Sara. 

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