domenica 5 gennaio 2014

Parliamone #1: Romanzi erotici/rossi

Un conto è scrivere un romanzo rosso, degno di tale nome, ovvero un alternarsi di scene normali a scene piene di passione, puro fuoco inestinguibile. Un conto è scrivere un centinaio di scene di puro sesso descritte nei minimi dettagli, con un pizzico di parolacce e violenza q. b., e poi infilarli in scene di vita quotidiana, le quali non sono per niente descritte.
Il calderone alla fin fine scalda soltanto scene di questo tipo:
"Entrai in ufficio, come ogni mattina", E qui tesoro, com'è l'ufficio? Potrebbe essere immacolato dalle alte pareti bianche oppure non molto curato, dai muri ingialliti dal tempo e anneriti dalla muffa. "E lui era lì. Bello, sexy, attraente... Un bocconcino succoso." Wow, grazie per questa fantastica descrizione! Sono commossa! Best seller, assolutamente. Mia cara scrittrice, è biondo? Moro? Ha i capelli in ordine fissati bene con quintali di gel oppure scompigliati alla "post-sveltina"? Ha i tratti spigolosi o due guance piene? E gli occhi? Sono grandi ed espressivi, oppure piccoli e graziosi, dalle ciglia lunghe? "Mi guardò, con il suo modo di fare da «TiMettoIncintaConLoSguardo»" Okay allora tu entri in una stanza -sicuramente piena di persone- e lui guarda te no? Certo, se entri facendo casino come se fossi un batterista di una band metal ad un concerto di Vivaldi ti capisco, ma se entri come una delle tante altre persone? Fammi capire! No seriamente dimmi quale trucco usi perché questa me la segno! "Cavolo... Inciampai subito nei miei stessi piedi. Che sfiga." Ah ma ti accorgi ora di avere i piedi, poveriiina! Non capisco come mai tutti gli uomini nei libri trovano molto attraente il fatto che una donna sia goffa e che cada sempre (lo vediamo in Twilight, in Cinquanta Sfumature ed in altri minimo tre libri che ho letto), ma a me sinceramente non è mai successo. Anzi, risate di pieno gusto a tutto spiano. "Lui accorse in mio aiuto; oddio aveva un così buon profumo... Miele e salvia." Che combinazione! Ce l'ho anch'io questa fragranza, si chiama Miele Salvioso, e devo ricomprarla perché mi sta per finire. Dimmi-come-cazzo-fai-ad-avere-addosso-questa-combinazione-di-profumi. Okay, oltre al fatto dell'avere un olfatto da Bloodhound (uno dei cani con l'olfatto più sviluppato, notizia che ho furbamente cercato su Yahoo! Answers), o tu mia carissima protagonista arrapata (vocativo singolare della 69° declinazione, dal sostantivo "ragazzas arrapatas" (?)), hai anche il potere di attirare gli uomini a te come si attirano i Pokèmon con il miele (restando in tema). Tutti i personaggi di questi romanzi hanno sempre sapori particolarissimi e facilmente distinguibili, anche dopo aver mangiato tre Big Mac e bevuto dieci bottigliette di Thè. Miele e salvia, fragola e cioccolato (se esiste uno shampoo del genere chiamatemi), Sandalo e Fiori di Loto (Magnus </3), non mi stupirei se nel prossimo Best Seller il protagonista avesse come profumo la fragranza "Aglio e Pomodoro, con poca mozzarella". "Mi sorrise rassicurante e mi portò nel suo ufficio..." a questo punto ormai non spero nemmeno più in una descrizione date le precedenti (e scadenti) pagine precedenti. "Mi prese per mano, e mi si avvicinò sempre di più... sono tutta bagnata!" Praticamente  Uno sconosciuto. Ti prende per mano. A meno che non sia Johnny Depp oppure Brad Pitt, non penso che una persona del genere ti possa fare eccitare, cioè io -come ogni altra persona sana di mente su questo malato pianeta- sarei spaventata. Anzi, se succedesse a me una cosa del genere, penso che a questo punto il tizio sarebbe già diventato donna. "Mi bacia forte sulle labbra e mi tira su la gonna con la punta della penna che ha in mano" e qui iniziano le vere e proprie descrizioni. Penso che se l'autrice ne avesse la possibilità descriverebbe persino il pelo più lungo che ha sul culo il nostro ragazzus erectus (in tutti i sensi, qui dalla 90° declinazione).
Queste donne che hanno sempre tutti questi pizzi addosso, sempre perfette, senza alcun difetto. L'unica cosa che sembra mutare in loro nel post-coito sono i capelli: prima sono perfetti,  setosi e boccolosi, poi sono pronti ad ospitare un piccione con le sue uova: il nido che tutti i volatili desiderano. Per il resto sono perfette: non sudano, il trucco rimane intatto, i vestiti non si spiegazzano.
Perché è questo che odio dei romanzi erotici: sono scritti malissimo. L'autrice potrebbe essere la migliore del mondo, ma sicuramente si farebbe catturare soltanto dalle pagine piene di cose zozze, e inizierebbe a descrivere minuziosamente ogni secondo, ogni attimo.
Un altro fatto che non sopporto è quello che al mattino, appena sveglie, queste qui si mettono a fare lavoretti di bocca e a pomiciare con il loro nuovo "Dominatore/Amante/Divo di Hollywood". Ma i denti li lavate mai, tesorini miei? Cos'è, avete le Vigorsol nei geni(tali)?

Le donne, a quanto pare, impazziscono all'idea di una cravatta (scrupolosamente argentataoppure un paio di manette che fasciano loro i polsi, provocando anche del dolore, e sono diventate scettiche a quello che prima amavano: un (alquanto banale) mazzo di rose e qualche parolina dolce.
Paroline dolci, non "Scopami forte, non fermarti." Ho capito che siamo nel ventunesimo secolo, ma non stiamo andando avanti troppo velocemente?Mi rivolgo a voi, o scrittrici che meditate giorno e notte su un vostro possibile futuro romanzo erotico: ci dev'essere un equilibrio che deve rimanere costante per tutta la durata del libro. In alcuni libri probabilmente si descrive troppo la vita dei personaggi e non abbastanza ciò che succede a letto -o in ascensore, su una scrivania, sulle scale...- (dico così perché fin'ora non ne ho trovati) in altri (praticamente tutti) la trama è come MENO IMPORTANTE del libro. La trama del libro è meno importante del libro. So esprimermi benissimo.
In un qualsiasi caso, comunque sia, possiamo sentirci protagoniste di un romanzo rosso (che sfiora quasi sempre il degrado), ma mai queste cose succederanno. Proprio mai.
Poi ovvio: se trovate ragazzo figo come pochi, miliardario che caga soldi, malato del sesso violento, e che vi regala Audi R8 al compleanno, non esitate a chiamarmi.





Sara.

2 commenti:

  1. Ora voglio un profumo al sandalo e fiori di loto per andare in giro a lanciare glitter. Magnus style ahahahah

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    1. Della serie "I poop glitter!" Me lo tatuerei su una chiappa ahahahah

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