sabato 25 gennaio 2014

Recensione: A NUDO PER TE e RIFLESSI DI TE di Sylvia Day


TITOLO: A nudo per te
I TITOLI DELLA SAGA:
#1 The Crossfire Trilogy - A nudo per te.
#2 The Crossfire Trilogy - Riflessi di te
#3 The Crossfire Trilogy - Nel profondo di te

AUTRICE: Sylvia Day
GENERE: Romanzo Erotico
PAGINE: 336
EDITORE: Mondadori
TRAMA: Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan. Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano. Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo. Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore. Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre. Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare. Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione. "A nudo per te" è il primo romanzo della Crossfire Trilogy


TITOLO: Riflessi di teI TITOLI DELLA SAGA:
#1 The Crossfire Trilogy - A nudo per te.
#2 The Crossfire Trilogy - Riflessi di te
#3 The Crossfire Trilogy - Nel profondo di te
AUTRICE: Sylvia Day
GENERE: Romanzo Erotico
PAGINE: 383
EDITORE: Mondadori
TRAMA: Nonostante le difficoltà del loro rapporto, Gideon Cross, bello e perfetto fuori ma tormentato dentro, ed Eva Tramell, come lui con un passato doloroso alle spalle, sono ancora insieme. Lei è sempre più innamorata, non riesce a stargli lontano e anche lui pare contraccambiare, anche se l'ombra di una sua ex amante continua a suscitare la gelosia di Eva e numerose incomprensioni tra i due. Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all'amore disperato che li legano. Il comportamento di Gideon si fa però sempre più distaccato e misterioso. Che cosa nasconde davvero? È possibile per due persone come loro, legate da un'incandescente alchimia erotica, superare i traumi del passato e costruire una relazione duratura e profonda? «Riflessi di te» è il secondo attesissimo romanzo della sensuale e travolgente «Crossfire Trilogy», che esplora il lato oscuro dell'amore e le possibilità di riuscita di una storia sempre in bilico tra passione e ossessione, consacrando Sylvia Day come una delle maggiori autrici di best seller internazionali.


Continua la sfida con me stessa: trovare il romanzo erotico più brutto di tutti.
Dopo il successo della trilogia di Cinquanta sfumature, ecco che in libreria, subito accanto ai libri di E. L. James compaiono quelli di Sylvia Day. Copertine seducenti, trame interessanti. E allora ho pensato: facciamoci sotto.
Qualcosa non quadra già dall'inizio del primo libro. Siamo in un piccolo appartamento newyorkese. E non capiamo ancora come sia fatta la protagonista. Solitamente le prime o le ultime righe di un libro sono quelle più affascinanti, quelle quasi fondamentali. Qui no.
E' una banale scena di vita quotidiana, lei ha trovato lavoro ed inizia il giorno dopo quella che diventerà la sua routine. E qui iniziano i guai.
Lei va a lavoro, per provare il percorso che dovrà fare per i mesi successivi.
Ed ecco che si imbatte in lui. "Che modo carino di incontrare una persona!" CERTO, A LAVORO. Bellissimo. Loro si guardano, lei che sembra una barbona che vive sotto ai ponti e lui vestito di tutto punto dalla testa ai piedi e lui... Vuole scoparsela. Perché la prima cosa che pensa un uomo, a quanto pare, non è "Questa persona è bella" oppure "Questa persona non è molto carina". No: è "Questa persona me la scoperei/non me la scoperei". Le donne comprano questi libri affinché i personaggi al loro interno colmino le lacune che i loro Principi Azzurri hanno aperto.
E si ritrovano davanti un maniaco sessuale che non è capace a discutere e che risolve tutto facendo sesso.
Ma non è da meno Eva, la protagonista. Eva è capace di pensare soltanto quando la trama non ha bisogno di tutte quelle scene di riflessione. A quanto pare i pensieri di Eva quando fa sesso non sono poi così importanti. 


In questi libri tutti i personaggi sono bellissimi, perfettissimi e con un passato da schifo.
Tutti. I. Personaggi. Non c'è una persona con un brufolo, con qualche peletto di troppo, i capelli tagliati male. Sono tutti bellissimi e pieni di soldi. Modelli, uomini d'affari, cantanti, attori, e chi più ne ha, più ne metta. 
Lo chiedo a voi che avete letto i libri: avete capito che lavoro fa Gideon? Perché io no.
Sylvia Day è molto ripetitiva. Dopo aver letto questi romanzi odierete la parola 'virilità' per tutte le volte che è ripetuta. Ci sono davvero troppe ripetizioni, a quanto pare i sinonimi non sono importanti. Vabbé. E non si lavano mai i denti. E a quanto pare non vanno nemmeno in bagno per fare pipì.
Penso che l'autrice avrebbe potuto anche sforzarsi un filo di più per quanto riguarda inventare due passati un po' più differenti l'uno dall'altro. Una violentata, l'altro anche. Ma che, scherziamo? La fantasia? Uno normale c'è?
E poi ah, sì, questa cosa è bella. Esistono solo i gay nei romanzi di Sylvia Day. Le lesbiche no. Mi sembra corretto. Anche a me fa più piacere vedere due ragazzi baciarsi che due ragazze, ma bisogna adeguarsi, no?
E poi a quanto pare Gideon Cross è onnipotente, poiché eiacula anche più di tre volte di seguito. Ho chiesto ad un mio amico, e mi ha detto che già dopo due sei mezzo andato. Capito però il ragazzo. Sylvia Day ha studiato l'apparato riproduttivo prima di scrivere un libro dove si tratta solamente di quello?

E poi, ecco una buona lezione per tutti: avete litigato con il vostro ragazzo? Siete arrabbiate con lui, perché vi ha tradito con una bellissima ragazza francese? Non preoccupatevi, una ciucciatina e torna tutto a posto. Il dialogo si è estinto man mano che la trama proseguiva nei romanzi della Day, a quanto pare non ne voleva proprio sapere di scrivere un discorso sensato. Ah-a, proprio no. 
Paginate e paginate di buone intenzioni, quando Eva vuole vendicarsi di Gideon e poi niente, due baci, una toccatina (in mezza facciata) ed ecco che torna tutto come prima. 
Eva Tramell è la personificazione della ragazza poco di buono del giorno d'oggi. Una morta di cazzo, passatemi il termine, suvvia. 
I primi due libri (quelli che ho letto) sono a dir poco squallidi. Non c'è il giusto equilibrio tra narrazione e riflessione. Troppo di uno quanto non ci vorrebbe e troppo poco dell'altro quando sarebbe necessario. In conclusione: uno su cinque. Il libro peggiore di sempre.

Il libro non mi è piaciuto, proprio per niente. Lo sconsiglio a tutti, ma soprattutto alle ragazze che sperano nel Principe Azzurro. Perché più che Principe Azzurro, questo mi sembra il Principe Rosso Zozzo.

Mi scuso infinitamente per la mia assenza. La ripresa della scuola mi ha occupato molto tempo. Le prossime settimane sarà molto assente, poiché ho parecchie versioni, interrogazioni, temi e compitini di greco, latino, matematica, storia, geografia ed italiano. Tutto insomma. Sono sfinita. Sono stata anche male, ultimamente. Ma ce l'ho fatta, a buttare due o tre parole sul mio amato blog. 

A presto, spero,
Sara.

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