lunedì 27 gennaio 2014

In my Mailbox #13 + Giornata della memoria, per non dimenticare

Oggi è un giorno alquanto triste, e questo si sa. Ma quello che non capisco è perché tutti oggi, e solo oggi, fanno le persone con il cuore spezzato, gli occhi lucidi e i sensibili su facebook.
Perché oggi e non ogni giorno? Come fate a vivere sapendo di appartenere alla stessa razza di persone che ha compiuto quei genocidi?
Oggi tutti "Ora facciamo un minuto di silenzio" allora fammi capire, gli altri giorni cosa si fa? Si fa finta che tutto quello non sia successo? Perché? Perché mai?!
Se una settimana fa avessi dato un'occhiata alla Home di Facebook avrei letto stati razzisti e battute sugli stranieri, oggi invece tutti a fare stati del cavolo? Ma cosa c'è che non va in voi?
Non è che se oggi lo Stato italiano "festeggia" la Giornata della memoria allora tutti devono essere tristi. Non solo oggi. Ma sempre, perché passeranno dei secoli prima che quelle cose vengano cancellate dalla memoria degli uomini.


Oggi in classe abbiamo letto una poesia bellissima di Borges, tratta da "Fervore di Buenos Aires" (è un libro della Adelphi) e mi hanno davvero tanto colpito questi versi:


«L’essenziale della vita terminata a tremula speranza,
 il miracolo implacabile del dolore e la sorpresa del piacere
continuerà per sempre.Reclama ciecamente permanenza l’anima arbitrariagiacché le vite altrui gliel’assicurano,
giacché tu stesso sei la replica e lo specchio
di quanti non raggiunsero il tuo tempo
e altri saranno (e sono) la tua immortalità su questa terra».

E' meravigliosa. Abbiamo anche fatto molte riflessioni a riguardo, sempre sulla memoria.
La mia professoressa ci ha raccontato di un suo amico, un uomo, al quale il giugno scorso è morta la moglie. E diceva: "Sto meglio. Ma non vorrei stare meglio, perché questo significa che la sto dimenticando. E non voglio dimenticarla". E questa cosa mi ha messo addosso una tristezza disumana, mi sono sentita triste per delle mezz'ore. 
Solo... Ce l'ho un po' con quelli che a Natale diventano Cristiani e poi il resto dei giorni bestemmiano come se non ci fosse un domani e che il giorno dell'Anniversario della Liberazione si fingono storici esperti. Anzi, li odio.

Detto questo, oggi sono andata in libreria... Eh sì! Perché avevo messo da parte qualcosa e finalmente ho trovato un libro che volevo assolutamente leggere in cartaceo (l'ebook fa un po' il pazzo ultimamente):

TITOLO: The Selection
I TITOLI DELLA SAGA:
#0.5 The Prince
#1 The Selection
#1.5 The Prince

#2 The Elite
#2.5 The Guard
#3 The One

AUTRICE: Kiera Cass
GENERE: Distopico, ya, romantico
PAGINE: 298 (edizione tascabile)
EDITORE: Mondadori (Sperling & Kupfer)
TRAMA: Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...

FINALMENTE E' TRA LE MIE MANI! Ogni volta che andavo in libreria non c'era. All'inizio, appena uscito, c'era sempre, ma non mi attirava particolarmente. Poi quando ha iniziato ad interessarmi un poco di più è sparito! Sono riuscita ad accalappiarmelo perché due ragazze lo stavano addocchiando. Appena l'anno messo giù l'ho afferrato e sono corsa alla cassa. Che scena! Come nel film "I love shopping"!
Comunque sia, appena finisco il primo libro della trilogia "Peccato Originale" (vedi qui), inizio questo. Vai Sara. Ce la posso fare!


Ormai mia madre si è rassegnata. Eh già. Povera mamma!
Cosa c'è invece nella vostra Mailbox? Fatemelo sapere commentando magari qui sotto!
A presto,
Sara.

Ps: Dato che ieri ho passato tutto il giorno a studiare come una forsennata, sarò un poco più presente.

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