domenica 22 dicembre 2013

Recensione: CINQUANTA SFUMATURE DI NERO, di E. L. James.


TITOLO: Cinquanta Sfumature di Nero
AUTRICE. E. L. James
PAGINE: 668
EDITORE: Mondadori

GENERE: Romanzo Erotico
TRAMA: Profondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro in una casa editrice. Ma l'irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente.


Ho letto, circa un mesetto fa, Cinquanta Sfumature di Grigio, ma dato che non mi sembrava una lettura adatta ad una ragazza della mia età ho pensato "Dai, non importa, lasciamo passare".
Ed invece, la curiosità mi ha spinto ad acquistare questo libro, l'altro giorno. Dopo una gaffe in libreria, pochi minuti dopo sul bus di ritorno da scuola ero già a capitolo tre.
Che devo dire, è un libro che ti va venir voglia di andare avanti, sempre di più, fino a quando non ti ritrovi con il leggere le ultime righe.
Non ho capito perché l'abbia finito così presto benché fosse un libro scritto in modo abbastanza scadente.
Le scene "porno" erano descritte in maniera perfetta, non le sfuggiva una sensazione.
Mentre il resto della storia l'ho trovato fin troppo "fantastico", surreale.
Ho capito che il rinomato Christian Grey, essendo un "pezzo grosso" degli affari, può trovarsi davanti a certi problemi, ma fino a questi punti no.
E tutto per questa ragazza. "Ana" Steel.
Io non sopporto le storie che trattano del solito "cattivo ragazzo", che sia un bulletto oppure un sadico spaventoso, che incontra questa "ragazza unica" che lo fa cambiare. Proprio non le sopporto. Sono così banali.
E poi se penso, che la trilogia di Fifty Shades Darker ha venduto di più di Harry Potter, rabbrividisco.
In questo libro mancano delle fondamentali descrizioni.
L'autrice mi ha davvero rotto, dopo un po' con "La mia dea interiore...", "Anastasia smettila di morderti il labbro", "Hai mangiato?". Continua-a-ripetere-queste-cose-tutto-il-tempo.
L'autrice divide a metà Anastasia, una parte è quella leggermente razionale, l'altra è quella che definisce "dea interiore", e fa pensare a questa dea interiore certe cose, e in poche parole si dà della puttana da sola. Questa cosa è bruttissima, seriamente, nessuno metterebbe come protagonista di un libro una donna che rende prima innocentina, tutta "Cos'è questo? E questo" e poi le dà della troia. Mai visto!
Per quanto riguarda il "Smettila di morderti il labbro" e "Hai mangiato?" , ho capito che una persone può avere tutte le ossessioni che vuole, ma dopo due libri fatti da queste frasi e da scene erotiche mi sono davvero rotta.
Il libro ha una trama, sì, ma una trama a dir poco orribile. E' tutto esagerato, e questa ragazza si ritrova in mezzo ad un mondo completamente nuovo, a lei estraneo, e sembra subito abituarsene, come se fosse normale.
L'unico personaggio che salva un poco il libro è Mrs Lincoln. Lei era la "Dominatrice" di Christian, e gli ha aperto le porte del mondo della perversione sessuale; se possiamo dire è lei il vero antagonista del libro. Ovviamente Ana non sopporta Elena, e la scena che mi ha fatto proprio morire dal ridere è stata quella dove Grace, la madre adottiva di Christian, la schiaffeggia, le dà della troia, e la spedisce a calci in culo fuori da casa. E' stato a dir poco epico!
Penso che questo libro abbia venduto moltissimo poiché ogni donna, 
in cuor suo, voglia ricevere le stesse attenzioni che riceve Anastasia da Christian. Ed ogni donna inizia a sperare che succeda, perché "Beh è scritto qui, cerco che può succedere", ed invece no. Sono storie, e nulla potrebbe essere vero.
E dopo un grandissimo finale col botto, un finale che non mi sarei ma aspettata, si conclude il libro.
Leggerò Cinquanta Sfumature di Rosso solamente perché ho voglia di ridere ancora un po', sperando che lo stile di scrittura della James migliori anche solo un poco.

Un pois su cinque.
Spero che questa incasinatissima recensioni vi sia piaciuta, in un qualche modo.
Scriverò molto, prossimamente, lo prometto!
A prestissimo,
Sara.

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