domenica 8 dicembre 2013

In My Mailbox #9 + nuova grafica per il blog + aggiornamenti vari!


TITOLO:  Shadowhunters, il Codice.
AUTORI: Cassandra Clare, Joshua Lewis
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 299
GENERE: Fantasy
TRAMA: Il Codice è il preziosissimo manuale che viene tramandato di generazione in generazione ai nuovi Shadowhunters, destinati a combattere i demoni, a proteggere i mondani e a controllare il complicato mondo dei Nascosti. Quali sono gli strumenti necessari a svolgere la loro missione? Quali le armi, gli equipaggiamenti, le tecniche di combattimento, gli Strumenti Mortali? Come riconoscere i Demoni e i Nascosti? In che modo utilizzare le rune? Un appassionante approfondimento sulla saga urban fantasy più famosa al mondo: l'unico e il solo manuale per diventare un perfetto Shadowhunter.
Da bravissima fan della Saga degli Shadowhunters, non poteva mancare questo libro sul mio scaffale. L'unica cosa che non ho molto gradito è stato il fatto che hanno cambiato copertina (come capita praticamente sempre), quella originale è così bella. Per Natale, se riesco, ordino la versione inglese. So che è abbastanza inutile, ma questa saga, questi libri, mi piacciono così tanto che è quasi un obbligo per me avere anche la copia "originale". Comunque sia, beh in fondo la copertina italiana non è male. Non ha la sovracopertina, scomodissima per me, ed è fantastico, anche per il modo in cui è rilegato. Che dire, dentro è piano di disegni a dir poco incantevoli, e poi mi fa molto venire in mente lo pseudolibrum di Animali Fantastici, Dove trovarli (scritto da J. K. Rowling), con i "commenti" di Simon, Jace e Clary. Ciò che scrive Simon è fantastico, mi fa morire dal ridere. Solo un'altra piccola pecca (sono particolarmente puntigliosa ultimamente), sanno molto di finto i commenti, pur essendo nell'ambito in cui sono messi. Mi spiego: poteva (nella versione inglese) scriverli la Clare a mano, e poi sarebbero stati ricopiati in italiano a mano, non a computer. Cosa un po' difficile e lunga, ma pur sempre fattibile.
Ho già letto questo libro, in un pomer
iggio. Molte cose, praticamente tutte, le sapevo già, poiché ho letto tutti i libri più e più volte. I commenti, ripeto, sono stati proprio una chicca. I disegni (quelli presumo siano stati fatti da Cassandra Jean) sono davvero bellissimi. Ben strutturato, si legge velocemente, e dà la possibilità di saltare alcuni paragrafi senza che ci si perda qualcosa. Fantastico!



TITOLO: Le nozze di Cadmo e Armonia
AUTORE: Roberto Calasso
GENERE: Mitologico
PAGINE: 558

EDITORE: Adelphi
TRAMA: Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell'isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia...

Mi è stata assegnata la lettura di questo libro da parte della mia Professoressa di Italiano. Non sono stata obbligata a leggerlo, ma a me piacciono tantissimo questi libri epici. Mi sono fiondata in libreria e l'ho trovato subito. Ho cercato di leggerlo, lo giuro, mi ci sono proprio messa, ma anche solo saltando una parola bum! saltava tutto il senso della frase. Perché da un nome parte subito la storia di quella persona, e poi da quel punto inizia la storia di un'altra persona, e così via. 
Il libro è una specie di intreccio di tanti miti, l'uno più bello dell'altro.
Non posso ancora dire niente, poiché questo libro sembra contenere una sorpresa per pagina.


TITOLO: L'universo, gli Dèi, gli Uomini.
AUTORE: Jean-Pierre Vernant
GENERE: Epico/Saggistico.
PAGINE: 212
EDITORE: Einaudi
TRAMA: I miti giungono dai Greci fino a noi come un universo di frammenti, personaggi, storie, illuminazioni. Raccontano il tepore e la profondità di Gaia (la Terra), l'urlo tremendo di Urano (il Cielo) che, castrato dal figlio Crono, genera in un unico istante Afrodite e con lei l'amore. Raccontano dei Giganti e degli dèi, di Pandora e dell'invenzione della donna, di Prometeo che ci portò il fuoco e della bellezza di Elena che scatenò una guerra interminabile. I miti raccontano le astuzie immortali di Ulisse e i suoi amori con Circe e Calipso. Raccontano di Edipo che scioglie gli enigmi ma rimane prigioniero per sempre del proprio tragico destino. Ci dicono che Perseo diventò una costellazione perché, con questa splendente metamorfosi, Zeus volle onorare il coraggio di chi osò sfidare e vincere Medusa. Oggi ci rimangono tracce scritte, allusioni e un infinito numero di varianti. Lo sanno bene gli interpreti piú autorevoli del mito, come Jean-Pierre Vernant, uno dei pochi a potersi permettere il rischio di annodare quei frammenti in un racconto ininterrotto, con il semplice gesto di vicinanza che, quello sí, si ripete identico da sempre, fra chi racconta una storia e chi - bambino o adulto - si ferma ad ascoltarla. 

Altro libro da leggere per scuola. Questo però, mi è piaciuto abbastanza. Per Mercoledì ho da fare un minuscolo approfondimento su un argomento trattato a scuola. Ho letto soltanto due delle parti trattate, e devo dire che Vernant è molto chiaro e il testo è molto scorrevole. Lettura piacevole, consigliata.
Dopo questa breve lista, vi aggiorno un attimino su tutto quello che non c'entra con i libri.

Ieri sono andata a vedere Catching Fire al cinema.  Per chi non lo sapesse, Catching Fire è il secondo libro della trilogia di Hunger Games.  Il regista, Francis Lawrane, ha saputo ricreare perfettamente gli scenari del libro. Peeta con lo smalto soltanto nelle tre dita centrali, la sua scarpa slacciata. Le bocce di vetro vote con dentro soltanto i tre foglietti dei vecchi vincitori. E poi lei. Chi non ama Jennifer Lawrance?  Gli attori sono stati, a parer mio, scelti in maniera impeccabile. Da Finnik a Joanna, da Mags *lacrimuccia* a Enobaria. Sono riusciti a rendere l'arena proprio come me l'ero immaginata io, in modo perfetto. Ho pianto tantissime volte, è davvero un film molto coinvolgente.

Ultimo aggiornamento e scappo. Avete notato qualcosa di diverso?
Ho cambiato la grafica del blog! Certo, ci sono ancora tante tante cose da sistemare, ma non mi lamento. Che ne pensate?
Fatemi sapere magari inviando un piccolo commentino qui sotto!

A presto,
Sara.

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