giovedì 24 ottobre 2013

RECENSIONE: New Moon di Stephenie Meyer

TITOLO: New Moon
AUTRICE: Stephenie Meyer
GENERE: Romanzo Fantasy
PAGINE: 446
EDITORE: Lain
TRAMAIl giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane creature della notte.


Tutto inizia il giorno del compleanno. Niente di strano, tranne la monotonia sconfinata di Bella, che è tutto un "Sto invecchiando" e "Aiuto Edward succhiami tutta".
Dopo essere arrivata a casa di Edward, inizia a scartare i suoi regali di compleanno, quando succede una cosa orribile: Bella si taglia con la carta da regalo. E lì si ritrova davanti quattro vampiri affamati. Questo porta Edward a riflettere, o diamine, e che riflessione.
Edward decide di lasciare Bella, e se ne va via da Forks insieme alla sua famiglia. E qui inizia la parte orribile del libro.
Bella inizia a non mangiare più, a non bere più (qui ero tipo "Ma che diamine?!"), va a scuola, ma è come se non avesse anima. 


Non è proprio un bel periodo per lei. Viene trovata mezza morta nel bosco da Sam, un ragazzone olivastro, che la riporta da Charlie. Poco dopo si ricorda di una persona, come dire, proprio insignificante, per quanto riguarda la saga, ma certo. Jacob.
Jacob è un bambinone-capellone troppo cresciuto che ha notevoli addominali ed è alto due metri. Bella quindi, notando questi piccoli particolari inizia ad interessarsi di Jake. Stringe una graaaande amicizia con Jacob, che la aiuta a non pensare ad Edward. Un giorno, riparate delle moto cross, la furbetta qui decide di fare la pazzerella, diciamo così, perchè ha scoperto che se compie qualche atto "inopportuno e pazzo" sente la voce del suo amato. Ma sono solo allucinazioni. Ad un certo punto Jacob non parla più a Bella, non si vedono più. Sapete perchè? Perché il nostro carissimo amico è diventato un lupacchiotto. O meglio, un fighissimo licantropo.
Dopo esserei praticamente morta dopo due quasi "tentati suicidi", Bella riesce ad incontrare Alice, che ha avuto delle visioni. Alice lo ha detto a Rosalie, che a sua volta lo ha detto ad Edward. E mentre Bella è lì lì per baciare il capellone palestrato, Edward parte e va in Italia, a Volterra, dai Volturi per morire. Bella -scontatissimo- lo raggiunge e lo salva. Edward sarà costretto a mordere Bella perché costretto da Aro, "capo" dei Volturi.Trama forse un po' scontata, penso. Era fin troppo ovvio che Bella avrebbe salvato Edward. La Meyer ci fa capire sin dalle prime discussioni con Jacob che Bella non è interessata poi così tanto in quel senso al nostro lupetto. 

Bella. Quanto la odio. Un personaggio così monotono che persino mia nonna che sta seduta su una sedia tutto il giorno è più attiva di lei. E' così monotona, così ripetitiva. Divento vecchia, divento vecchia, divento vecchia. Aiuto, fatela smettere. So che l'amore è una brutta bestia, so che Bella ama da morire Edward, ma non capisco come possa dimenticare da un momento all'altro Edward dopo l'incontro con Jacob.

Edward. Lui è sempre il solito. Mi sono venute le carie per tutta la dolcezza che Edward mette nelle sue frasi. E' come farsi di amore, leggere la saga di Twilight, specialmente cioè che dice il nostro amato vampiro. Ovviamente, in un libro bastato su una grande storia d'amore particolarmente sofferta di dev'essere quel fuoco ardente infinito, ma a volte è forse esagerato.


Jacob. Lui è quello che soffre di più, per me. Non essere amato dalla persona da cui si è attratti. Jacob è, in questo libro, un personaggio di quelli che si definiscono aiutanti.
Jacob purtroppo è sofferente, e costretto dal suo branco ad interrompere le comunicazioni con Bella, soprattutto perché è la ragazza-vampiro. Sinceramente per me, ripeto, è la figura più sofferente di tutto il libro. Bella ed Edward sicuramente in fondo sapevano che si sarebbero rimessi insieme, mentre Jacob è consapevole del suo destino. 

La trama del libro, per finire, è diciamo, abbastanza carina. Edward non è Dracula, e sono sicura che se andiamo avanti così, tra pochi anni se andiamo da un bambino e gli chiediamo di disegnare un vampiro, non disegna un essere dagli occhi rossi, pallidissimo, con il sangue alle labbra, brutto come la morte e terrificante ma illustra un ragazzo figo e palestrato. Già. Bella cosa eh?


In conclusione, penso che questo libro meriti sette stelle su dieci.

Ora per rendere ancora più brutta questa recensione vorrei invitarvi a guardare due film per farvi un po' di risate.
Mordimi e Succhiami, le due parodie della saga di Twilight. Fidatevi, fanno morire entrambe dal ridere.
E con questo vi lascio, la recensione è finita. Spero di avervi divertito e di non avervi annoiato. E voi? Avete letto New Moon? Cosa ne pensate?
Ci sentiamo presto, 
Sara


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