venerdì 9 agosto 2013

Recensione: PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI - Rick Riordan

TITOLO: Percy Jacksono & gli Dei dell'Olimpo, Il Ladro di Fulmini
AUTORE: Rick Riordan

EDITORE: Mondadori
PAGINE: 362
GENERE: Fantasy
TRAMA: Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei a ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale...


La Grecia mi ha sempre incantato, con tutti i suoi miti e le sue leggende. Quale lettura più consigliata se non una sui figli degli Dei?
Come ho detto precedentemente, non amo molto vedere un film riguardante ad un libro se prima non ho letto quest'ultimo che vi corrisponde. Così, ieri, mi sono messa lì, e in poche ore avevo finito questo piccolo capolavoro.


Percy è un ragazzo dislessico, con molti problemi: è deriso dai compagni, sua madre ha sposato un verme che non la tratta decentemente, e lui ha problemi con tutto. E' sostenuto però solo dal suo insegnante di latino, che lo esorta a studiare e a imparare il più possibile.
Poi iniziano ad accadere cose strane: la sua insegnante di matematica, la Dodds, si trasforma in un'arpia, e cerca di ucciderlo. Per fortuna Percy si salva con la Vortice, la spada donategli da Chirone, l'insegnante di latino. 
Percy è in pericolo.Tornato a casa per le vacanze estive, Percy e la madre vanno in un bungalow su una spiaggia, ma sul cielo infuria una terribile tempesta. Grover, il migliore amico di Percy, metà umano e metà capra, un satiro, appare sulla porta e urla a Percy e a sua madre che devono immediatamente partire per un certo "Campo Mezzosangue", per il bene del dodicenne. Percy infatti è un semidio, il figlio del potente Poseidone, uno dei tre Pezzi Grossi, accanto ad Ade e Zeus. 

Perché gli Dei esistono ancora, certo, ma nascosti dietro alla Foschia che gettano sugli occhi degli umani per illuderli dalla realtà.
La madre di Percy, però verrà catturata da un Minotauro di Ade, il dio degli Inferi, e Percy farà tutto il possibile per liberarla e per trovare la Folgore Olimpica, la magica folgore di Zeus, sparita dall'Olimpo, accompagnato dalla bellissima Annabeth, figlia di Atena, la dea della Saggezza e della Strategia, nemica di Poseidone, e da Grover.
 Percy sarà "tradito da colui che chiama amico", come lo avverte l'Oracolo, ma noi lettori capiamo solo nelle ultime pagine chi è veramente il colpevole che vuole risvegliare Crono, il padre degli Dei, e distruggere l'Olimpo. 


La trama di Percy Jackson è a dir poco intrigante, ed è un libro fantastico per conto mio, le pagine scorrono davanti agli occhi senza che neanche tu te ne accorga, da quanto sei coinvolto dalla storia.
Ho iniziato il libro, e dopo poco ho letto in alto "capitolo quattro", e mi sono chiesta: "Ma quando cavolo ci sono arrivata io al capitolo quattro?" Così per tutto il libro!
Per non parlare di come il libro sia scritto perfettamente in prima persona, di come ci fa sentire noi stessi nel corpo di Percy, mentre cavalchiamo un Minotauro o mentre voliamo per centottanta metri per finire dritti dritti nell'Hudson.

Riordan nelle pagine fa scivolare descrizioni fantastiche, avventura, e anche un pizzico -una badilata- di eroicità.


Libro super-mega-consigliatissimo, adatto a bambini, ragazzi, e adulti. 
Sto già aspettando di leggere il terzo!




Il mio voto finale: 10 su 10.  




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