domenica 14 aprile 2013

Recensione: GREGOR di Suzanne Collins

Più presto del previsto (?) eccomi di nuovo qui con una nuova recensione!~
Oggi recensisco Gregor, che ho finito praticamente un o fa!


TITOLO: Gregor
AUTORE: Suzanne Collins
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 316
GENERE: Fantasy, AvventuraIl mio voto: 9/10
TRAMA: Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi... Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un'antica profezia...

In generale il libro mi è piaciuto moltissimo e mi piace molto lo stile della Collins. E' semplice ma allo stesso tempo scritto bene. Mi è piaciuto molto il fatto che l'autrice abbia fatto uno schema generale sulla monotona vita del ragazzino prima di iniziare il vero e proprio fantasy. Lei facendo così, ha aumentato il contrasto tra le nuove avventure di Gregor e la sua vita precedente. Per i personaggi: ho amato alla follia tutti i personaggi (tutti tranne Gorger, ratto cattivo :c), descritti molto bene. Solo che non ho amato il fatto che erano così piccoli. Cioè Luxa, la principessa. A dieci anni sai fare cose fighissime su un pipistrello dorato? Mh. Io mi sono immaginata tutto con dei ragazzi sui tredici, quattordici anni, anche perché Gregor, per conto mio, di mente dimostrava ben più di dieci anni. Nelle parti dove l'emozione saliva sempre di più, per me era come stare a due passi dal protagonista, correre dietro di lui credendo che un ratto gigante mi stesse per uccidere. E' stato davvero fantastico! Ci sono rimasta male per Henry, il traditore che ha quasi fatto uccidere Gregor, perché era il ragazzo da cui mi aspettavo di più dopo Mareth (uno simpatico lol) e Gregor. Maaa pazienza.
E' stato bellissimo anche quando Gregor ha fatto il patto vincolante con Ares (il pipistrello di Henry), è stato molto molto nobile. La pecca è che in alcuni punti le descrizioni erano troppo corte, anche se l'immagine generale riuscivi a fartela comparire davanti.
Anche la descrizioni delle parti più crude (come quando Gox -un aracnide gigante- mangiava il suo coetaneo ragno) hanno reso bene l'idea.
Non la descrizione forse, a pensarci bene, ma le sensazioni che provava Gregor trasmettevano quel senso di nausea e vero stato d'animo.
Il libro fortunatamente si conclude bene, con il ritrovamento del padre (halleluja!) maaaa ho letto l'inizio della Profezia del Flagello (il libro che farà da seguito) e Botts (la sorellina, quella considerata Principessa dagli sca-sca-scarafaggi) è sparita.
Sicuramente è sparita nella botola che porta al Sottomondo tramite Central Park.
Forse un po' troppo scontato.
Comunque se prendete Gregor avrete l'anteprima del primo capitolo della Profezia del Flagello!
In conclusione, il libro mi è piaciuto davvero molto e non vedo l'ora di leggere il seguito.

A presto,
Sara ♥

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