mercoledì 20 febbraio 2013

www.Wednesdays #1


WWW WEDNESDAY: Rubrica di adozione (ideata dal blog Should be Reading), in cui vi dirò cosa ho finito di leggere, cosa sto leggendo e cosa prevedo di leggere dopo.
Io l'ho presa da: quiii (<-- clicca ♥).

Beh, non vedevo l'ora che arrivasse oggi (mercoledì) per fare questo post *^*
Bene! Allora farò una specie di "giochino": passato, presente e futuro.



Che cosa leggevo?

TITOLO: Lo Hobbit
AUTORE: Tolkien
EDITORE: Adelphi
GENERE: Fantasy
PAGINE: 342
TRAMALo Hobbit è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari – caso quanto mai raro di favola moderna che sia diventata un vero linguaggio comune per i suoi lettori. Tra i protagonisti di tale mondo sono gli Hobbit, minuscoli esseri «dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari», che formano un popolo «discreto e modesto, ma di antica origine... amante della calma e della terra ben coltivata», timidi, capaci di «sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate», con un’arte che sembra magica ma è «unicamente dovuta a un’abilità professionale che l’eredità, la pratica e un’amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe» – quali gli uomini. Se non praticano la magia, gli Hobbit finiscono però sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, eroe quasi a dispetto di questa storia, che il grande ‘mago bianco’ Gandalf coinvolgerà in un’impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smog. Bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e all’imprevedibile Gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso le parole degli insegnamenti decisivi. Violentemente sbalzato dalla idilliaca Hobbitopoli oltre il Confine delle Terre Selvagge, fra gole, foreste incantate e minacciose montagne, dove non ci sono «vie sicure», il pacifico Bilbo si scoprirà capace di affrontare prodigi e orrori: il mostruoso Gollum, i ragni giganti, i perfidi orchi, il grande drago Smog, e infine la tremenda Battaglia dei Cinque Eserciti, scontro fra le forze benigne e maligne, eternamente opposte, per il bramato e fatale possesso del tesoro. Ma per Bilbo l’avvenimento più importante – e della cui importanza egli non si rende ben conto – è il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico che era finito in possesso di Gollum. 

Che dire. Da qui Tolkien fa partire tutta la saga del Signore degli Anelli, e quindi beh è un capolavoro! Amo il modo di scrivere di Tolkien, lo amo davvero. Solo che una pecca ce la trovo: Tolkien scrive in modo troppo "insistente", a volte. Ne parlavo sta mattina con una mia amica. Tolkien scrive paginate e paginate di cose troppo pesanti, di descrizioni troppo lunghe; a volte ti viene voglia di chiudere il libro e buttarlo giù da un burrone in mezzo al mare in tumulto. (?) Sul serio, è davvero stancante, a volte leggerlo.
Comunque, l'ho trovato bellissimo, meraviglioso. E' incredibile come Tolkien riesce a farci immaginare un mondo così fantastico. Ma ripeto ancora, a volte è troppo pesante.

Cosa sto leggendo?

TITOLO: Il Libro Segreto di Dante

AUTORE: Francesco Fioretti
EDITORE: Newton Compron
GENERE: Romanzo Storico
PAGINE: 277
TRAMA: Dante è davvero stato ucciso dalla malaria, come tutti a Ravenna credono? Oppure qualcuno aveva dei motivi per desiderare la sua morte e la scomparsa di un segreto insieme a lui? Tormentati da questo dubbio, la figlia del poeta, suor Beatrice, un ex templare di nome Bernard e un medico, Giovanni da Lucca, iniziano una doppia indagine per fare chiarezza su quanto è accaduto. Cercano con fatica di decifrare un messaggio in codice lasciato da Dante su nove fogli di pergamena e intanto si mettono sulle tracce dei suoi presunti assassini, scoprendo che molti nutrivano una profonda avversione per il poeta. Non sarà facile trovare la chiave del segreto occultato nella Commedia e scoprire chi voleva impedire al poeta di terminare la sua opera. Ma perché l’Alighieri aveva deciso di nascondere con così grande cura gli ultimi tredici canti del Paradiso? Teoremi raffinati, intrighi complessi e verità da svelare si celano tra i versi delle tre cantiche, come l’identità del Veltro, o l’annuncio dell’arrivo di un misterioso vendicatore… Sullo sfondo storico della crisi politica ed economica del Trecento, Il libro segreto di Dante intreccia vicende reali e personaggi di fantasia, tessendo trame piene di mistero e inquietanti interrogativi.

È stato l'unico libro che mi abbia regalato fin'ora mio padre, ma ci ha azzeccato: è fantastico. Mi sta piacendo un sacco! Storie intrecciate, intrighi... Ow, amo queste cose!!

Leggerò molto probabilmente:

TITOLO: Un Amore di Angelo
AUTRICE: Federica Bosco
EDITORE: Newton Compron
GENERE: Romantico/Romanzo
PAGINE: 384

TRAMALibera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa». Mia ha avuto l’occasione che attendeva da sempre: un’audizione alla Royal Ballet School. Ma quando si è trovata su quel palco, quando ha capito che la possibilità di entrare in quella scuola era a portata di mano, ha sentito di non voler rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, costrizioni. Accanto a lei, anche nelle decisioni più difficili, c’è sempre stata la voce di Patrick, eterea presenza che non la lascia mai. Dopo il suo “no” alla Royal, per Mia può iniziare una nuova vita: lei e Nina, superate finalmente tutte le incomprensioni che le avevano divise, decidono di trasferirsi a Londra. Mia trova una scuola d’arte che la entusiasma, la Brit, mentre Nina prova a frequentare un corso di giornalismo. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno anche affrontare la difficile gravidanza di Nina. A sostenerle, come sempre, ci sarà l’incorporea figura di Patrick. Finché un giorno…

Ho letto e ADORATO i primi due libri. Mi hanno fatta ridere, piangere -oh, TANTO piangere!- e commuovere. Sul serio, dopo aver finito i primi due libri, letti in un "sorso", mi sono sentita... Vuota. Vuota! Perché boh, non lo so, ma Pat e Mia mi mancavano davvero tantissimo.Non credo molto a queste cose (fantasmi, e altro, anzi, sono fasmofobica) ma i due amorini, che si adorano anche dopo la morte oww è una cosa dolcissima! Non vedo l'ora di leggerlo! *°*

E invece? 
Voi cosa state leggendo? Cosa leggevate? E cosa leggerete?
A presto,
Sara~

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